Autore: Giuseppe Viscardi

La panchina della Sampdoria ha fatto la differenza. La sta facendo in onor di capitano da quando Pirlo ha recuperato tutta la sua rosa… Frequento lo stadio da talmente tanto tempo (purtroppo) che certe cose mi si impongono agli occhi da sole. Lunedì sera, alla lettura della distinta fornita in tribuna stampa, ho guardato l’undici titolare. Ok. Ma poi ho immediatamente guardato la panchina della Sampdoria, e ho visto: Borini, Piccini, Stojanovic, Alvarez, Pedrola, Askildsen, Giordano… Almeno cinque “titolari aggiunti” rispetto alla formazione di partenza. E l’ho immediatamente fatto notare. “Ecco”, pensavo, “ne possiamo anche prendere tre, ma le soluzioni…

Continua a leggere

La Sampdoria e l’interpretazione dei sogni, parte seconda. Quello che s’intende dire magari leggendo però il pezzo e solo il titolo… Amici di ClubDoria46, eccoci finalmente a commentare una vittoria a Marassi, seconda consecutiva, terza nelle ultime quattro, quarta nelle ultime sei, prima al Ferraris nel 2024, eccetera, eccetera, e vai di numeri e di retorica. Anzitutto vorrei ringraziare personalmente i tanti che hanno letto il mio pezzo della settimana scorsa, quello sui “sogni”. Ringrazio loro e tutti quelli – non pochi – che hanno commentato il titolo, senza leggere il contenuto, equivocando quindi il significato delle mie parole. Divertente,…

Continua a leggere

La Sampdoria ci sta facendo sognare? Non ancora ma c’è chi non smette di farlo e in un sogno, in uno dei suoi c’è qualcosa di speciale… Ho fatto uno dei miei sogni. O, meglio, ho avuto un incubo. Forse colpa del pesce di lago che ho mangiato ieri, non lo so, e magari del Franciacorta che lo ha accompagnato. Però… …però ero un tifoso del Parma, e avevo iniziato il campionato senza Camara, Sohm e Bernabè, infortunati, che stavano entrando in forma dopo le prime settimane. Peccato però che a ottobre mi si era rotto il crociato di Osorio,…

Continua a leggere

La Sampdoria è come la Divina Commedia. C’è chi va in Paradiso, chi resta in Purgatorio e chi della squadra di Pirlo va all’Inferno… Amici blucerchiati, amici sportivi, habitué di ClubDoria46, eccoci alla seconda parte della nostra rassegna dantesca su questo scorcio di 2023 che va agli archivi. Nella precedente disquisizione abbiamo collocato tanti ragazzi in Paradiso. Proprio tanti, perché tra di loro ci sono le tante migliaia di cuori blucerchiati che stanno facendo un’enormità (pensiamo solo al rinnovo del repertorio) per sostenere i loro beniamini, a Marassi e in trasferta. Adesso vediamo chi deve guadagnarsi il Paradiso attraversando il…

Continua a leggere

La Sampdoria è come la Divina Commedia. C’è chi va in Paradiso, chi resta in Purgatorio e chi cade all’Inferno. Intanto in cielo ci va… Amici di ClubDoria46, amici sampdoriani, amici sportivi, si chiude l’anno solare, si chiude il girone d’andata di questo campionato e tutti, bene o male, stilano classifiche, redigono pagelle e pagelloni, bocciano o promuovono questo e quello. Posso forse esimermi? Sì, potrei, ma scelgo di no. Per cercare di non accodarmi eccessivamente ai guru che quantificano in termini numerici mercato, rosa, organigramma, allenatore, magazziniere, speaker e sponsor mi limiterò a erigere un paio di barriere, novelle…

Continua a leggere

Andrea Pirlo è il nuovo allenatore della Sampdoria. Lo è diventato ora, in questi ultimi mesi. E i risultati dicono che ora ci può guidare in alto… Amici sportivi e calciofili, lettori di ClubDoria46, eccoci a commentare una vittoria, quella di Reggio Emilia, che sembra confermare una tendenza a questo punto consolidata (sei vittorie nelle ultime otto partite), anche perché corroborata da un atteggiamento pragmatico e persino da qualche concessione all’estetica. Inizio dalla fine, cioè con Manuel De Luca. Avevo chiesto pazienza, e sono stato ben retribuito. Il goal non è dei più esaltanti sul piano calligrafico, ma – tanto…

Continua a leggere

La Sampdoria vince e finalmente convince e il merito è di Andrea Pirlo. Manuel De Luca non piace ancora? Abbiamo aspettato tutti. Perché lui no? Amici di Club Doria 46, temevo molto la partita con il Lecco. Intanto perché le squadre lombarde avevano finora portato una iazza cosmica, vedi Brescia e Como, e con la lodevole eccezione di Cremona. In secondo luogo perché temevo una brutta ricaduta dopo la partita di Brescia. Infine, per le tante e pesanti assenze che infortuni (soprattutto) e squalifiche avevano determinato alla vigilia e che facevano paventare soluzioni di ripiego non all’ altezza. La gara…

Continua a leggere