Autore: Claudio Bianchi

Se il buongiorno si vede dal mattino per la Sampdoria di Bernardo Corradi (lasciato fuori dalla contestazione) saranno giornate dure… La presentazione della nuova Sampdoria 2026/27 si è aperta nel segno della contestazione. All’esterno della sala dove si è svolta, sono comparsi due striscioni firmati “La Sud” che hanno sintetizzato il pensiero di gran parte della tifoseria. Uno era rivolto direttamente a Bernardo Corradi: “Corradi dimostraci di non essere un burattino ed avrai il nostro rispetto.” Un messaggio che suona come una fiducia a tempo: l’allenatore viene messo sotto osservazione, ma gli viene concessa la possibilità di conquistare il consenso…

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Calciomercato Sampdoria, tra algoritmi e intelligenza artificiale non va lasciato perdere il fattore umano… Le parole di benvenuto al nuovo allenatore da parte di Fredberg rappresentano bene una tendenza che sta prendendo sempre più piede nel calcio moderno. L’uso degli algoritmi per individuare giocatori e collaboratori dello staff viene presentato come una garanzia di efficienza e razionalità. Leggendo le parole di benvenuto sembra che anche la comunicazione, ormai, sia affidata sempre più spesso all’intelligenza artificiale. La maggior parte delle società professionistiche usa la tecnologia ed è evidente che sia uno strumento prezioso e nessuno ne mette in discussione l’utilità.  …

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La Sampdoria ha scelto Bernardo Corradi una scelta sbagliata solo perché ai tifosic è stato promesso altro, di meglio… La scelta di Bernardo Corradi non sarebbe affatto negativa se fosse stata una prima scelta. Mi spiego meglio: un allenatore esordiente, con esperienza nelle giovanili delle Nazionali, avrebbe potuto rappresentare una scommessa interessante all’interno di un progetto tecnico ben definito. Una società con idee chiare avrebbe potuto costruire una rosa competitiva puntando su giovani talenti che Corradi conosce bene, contenendo al tempo stesso il monte ingaggi. Resta poi da capire se questa dirigenza — che troppo spesso appare confusa, inefficace e…

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La Sampdoria non ha ancora un allenatore da far sedere sulla propria panchina. Ma Tey e Walker vogliono fare le cose in grande o no? Storia di un film già visto. In questi ultimi giorni ho provato a dare fiducia alla società, ma ho la sensazione che sia cambiato ben poco rispetto a quanto ci ha abituato negli ultimi anni. Fabio Pecchia? Davide Possanzini? Luca Gotti? Nuovamente Attilio Lombardo? Sono colpi di scena che, negli ultimi anni, si sono ripetuti con una frequenza quasi costante. Prima Pecchia: si parlava di un annuncio previsto per il 19 giugno, ma già il…

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Anche ai Mondiali 2026 l’Italia è spettatrice: l’accusa del Ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi trova però una risposta… Illustrissimo Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, la responsabilità di questo scempio non è attribuibile esclusivamente alle politiche federali, sebbene queste, soprattutto negli anni precedenti al 2021, non abbiano certo brillato per lungimiranza. Dal 2021 in poi, tuttavia, anche la politica ha contribuito in modo significativo ad aggravare la situazione, mettendo sul tavolo, per usare un termine della Briscola, un vero e proprio “carico da 11”. Da un lato è stata introdotta la figura del lavoratore…

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La favola della Sampdoria di Paolo Mantovani è nuovamente in vendita. Una cessione che ci porterà dove? E soprattutto in quale mani? C’era una volta una bella e affascinante signora che rappresentava Genova in Europa e nel mondo. Un giorno una disgrazia la colpì: perse il suo amato padre. La sua casa passò allora nelle mani dei figli, che però non possedevano la stessa forza, la stessa visione e le stesse capacità del genitore. Fu allora che arrivò il primo orco, deciso a impossessarsi della bella fanciulla. Si presentò come un salvatore, ma in realtà non era altro che un…

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Mikkel Hemmersam può essere il nuovo direttore sportivo della Sampdoria? Sicuramente Jesper Fredberg lo conosce molto bene dai tempi dell’… Ho preso qualche informazione su uno dei possibili direttori sportivi della Sampdoria. Da quello che emerge dal suo percorso, Mikkel Hemmersam non è il classico DS “all’italiana” che vive soprattutto di mercato e rapporti con procuratori. È più un dirigente di scuola nordica, molto orientato a organizzazione, scouting, sviluppo dei giovani e costruzione di processi. Mikkel Hemmersam è nato nel 1978 ed è danese. Curiosamente non proviene dal calcio professionistico come ex giocatore o procuratore: ha lavorato per oltre dieci…

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C’era una volta la Sampdoria. Una Sampdoria fatta di Sampdoriani. Si con la S maiuscola. Storia recente non passata. Anzi sì, passata… C’era una volta la Sampdoria. Oggi, invece, la nostra amata squadra sembra essere diventata una società gestita da persone di cui si sa poco o nulla. Di certo, però, non sembra guidata da chi abbia una reale intenzione di riportarla in Serie A. Al contrario, talvolta pare quasi che si faccia di tutto per trascinarla verso categorie che i blucerchiati non hanno mai conosciuto. Sono due anni che la Sampdoria sfiora la retrocessione e sono due anni che,…

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Si avvicina il calciomercato e la Sampdoria deve essere assolutamente protagonista magari con dei giovani come Valerio Crispi… Ho visto 👀 in differita Salernitana- Union Brescia …semifinale per la promozione in Serie B. In questa gara ha brillato su tutti Valerio Crespi classe 2004 arrivato a Brescia a gennaio 2026 dall’Avellino (dove non aveva fatto benissimo 14 gare 1 gol) all’union Brescia è esploso: 16 presenze 9 gol. Durante tutta la partita contro la Salernitana è stato l’uomo più pericoloso dei bresciani un gol annullato e diverse occasioni … e al 92º un gol di difficoltà enorme Bellissimo da vedere…

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La domanda che tanti tifosi della Sampdoria si fanno è: “Come non si fa a stare dalla parte di Andrea Mancini?” Se lo chiede anche Claudio Bianchi Non sono d’accordo con le critiche rivolte ad Andrea Mancini. Innanzitutto, il giudizio dovrebbe basarsi sul lavoro svolto da Andrea Mancini, non sul pregiudizio legato al cognome: ed è una distinzione fondamentale. Molte critiche nei suoi confronti sembrano nascere più dall’etichetta di “figlio di…” che da ciò che ha realmente fatto sul piano operativo. Nel girone di ritorno sono arrivati 23 punti, nonostante una squadra ancora in costruzione e diversi punti lasciati per…

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