La difesa della Sampdoria è la seconda più battuta della Serie Bkt, ancora zero clean sheet per i portieri e si viaggia a una media di due goal subiti a partita: non accadeva da 7 anni
Autoreti, papere del portiere, perle come quello di Luca Chierico dell’Arezzo. La Sampdoria ha preso goal in tutti i modi in queste prime 9 giornate di Serie Bkt. E la costante è stata proprio la porta violata da parte degli avversari, che hanno sempre segnato fin qui almeno una marcatura ai blucerchiati.
Anzi, in media sono due. Perché sono 18 i goal incassati in 9 partite dalla squadra che ora è di Luca D’Angelo. Anche se ovviamente la statistica si rifà in particolare al periodo Corradi. Con l’attuale allenatore che di reti ne ha concesse tre, ma è anche vero che a Bolzano stava quasi portando a casa il primo clean sheet della stagione.
Invece la Sampdoria ha subìto almeno un goal in tutte le prime nove partite di campionato. Non era accaduto con Massimo Donati (uno 0-0 a Catanzaro) e con la gestione Pirlo-Sottil nell’annata 2024/25. È avvenuto invece nella stagione 2023/24.
Quell’anno però cominciò con 13 reti prese e 6 punti. Cioè 5 goal in meno e una lunghezza in più in classifica. Il primo clean sheet arrivò proprio alla decima giornata, con la vittoria casalinga contro il Cosenza. Che sia di buon auspicio per sabato 31 ottobre, quando al Luigi Ferraris arriverà la Virtus Entella?
Sampdoria, 18 reti subite in 9 partite: l’ultima volta nella gestione Di Francesco-Ranieri

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Per rintracciare la stagione in cui la Sampdoria ha preso così tanti goal nelle prime 9 partite di campionato bisogna invece tornare ancora più indietro. I blucerchiati erano in Serie A ed era l’annata 2019/20, con Eusebio Di Francesco che aveva preso il posto di Marco Giampaolo dopo il suo triennio a Genova.
Già a livello di risultati fu un inizio pure peggiore di quello di quest’anno: una vittoria, un pareggio e sette sconfitte per la Sampdoria, che alla settima giornata chiamò Claudio Ranieri al posto del tecnico abruzzese. Esattamente come Bernardo Corradi, mandato via dopo 7 partite. Sir. Claudio cominciò esattamente come D’Angelo: un pareggio e una sconfitta. Poi però raddrizzò il campionato cammin facendo, fino alla salvezza centrata col quindicesimo posto.
La Serie A 2019/20 era fin qui l’ultima volta che la Sampdoria subiva 18 reti nelle prime 9 gare di campionato. Ci si era avvicinata nelle stagioni 21/22 e 22/23, con 17 goal incassati, ma mai si era ritornati alla media di due a sfida. Un aspetto da sistemare urgentemente, al netto del fatto che D’Angelo deve fronteggiare tante assenze.



