Sampdoria, Roberto Albisetti svela, secondo lui, quando Joseph Tey uscirà di scena e metterà in vendita la società
Sempre ai microfoni di Telenord, Roberto Albisetti ha tracciato il cronoprogramma per un’eventuale uscita di scena di Joseph Tey, smentendo ogni voce di cessione imminente.
«Una possibilità di uscita di scena di Tey in questo momento non è possibile. Una cessione da parte della proprietà di oggi ritengo che possa essere un argomento serio solo quando la Samp tornerà in Serie A. Se si volesse far qualcosa oggi bisognerebbe andare lì da Tey e dargli una buonauscita perlomeno pari al totale degli investimenti che Tey ha fatto nella Sampdoria. Sempre che lui sia disposto a farsi da parte e dalle poche dichiarazioni che ha fatto lo ha sempre escluso…».
Tey ha dunque deciso di rinnovare il proprio impegno nella Sampdoria, poiché:
«Sa che se non continua a investire nella Sampdoria non recupererà mai quello che ha perso. Se accettasse oggi di cedere a qualcun altro la perdita sarebbe certa e piuttosto sostanziosa».
Sampdoria, Albisetti: «Tey venderà solo in Serie A, oggi la perdita sarebbe troppa»

Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)-Matteo Manfredi (presidente Sampdoria)
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Albisetti ha poi svelato un retroscena sulla clausola dell’accorodo fra Tey e Matteo Manfredi che ha sancito l’addio dell’ex presidente:
«L’accordo che hanno fatto per far uscire Manfredi è complesso. Una compensazione potrebbe essere già stata effettuata e liquidata e poi un’altra parte la potrebbero aver accordata in caso di cessione della società, in modo che a Manfredi possa essere consegnata una somma aggiuntiva. La clausola inserita nell’accordo da Manfredi è solo di protezione, nel caso in cui Tey avesse avuto un investitore segreto pronto a rilevare la società lasciando fuori Manfredi dal ricevere una percentuale sull’ipotetica vendita».
Infine, Albisetti è convinto che Tey avrà un ruolo in primo piano nella nuova Samp:
«Sono sempre più convinto che Tey voglia entrare in prima persona alla guida della Sampdoria, con il suo metodo di deleghe ha perso troppi soldi. Vedremo cosa succederà nella prossima assemblea dei soci».
Albisetti è infatti convinto che Tey voglia ora guidare il club in prima persona, stanco di aver perso troppi soldi a causa di una gestione (Manfredi) che non ha portato i frutti sperati.



