Sampdoria, Roberto Albisetti analizza la proposta di Suriano e l’ipotesi azionariato popolare. E su Joseph Tey…
Durante l’ultima puntata di Forever Samp su Telenord, l’esperto di finanza Roberto Albisetti ha analizzato l’iniziativa del Fondo Optimum e del legale Andrea Suriano che nei scorsi giorni è uscito allo scoperto dichiarando di essere pronto rilevare delle quote della società da Joseph Tey.
Albisetti ha gelato subito gli entusiasmi:
«L’iniziativa del Fondo Optimum ha già un annetto di vita. E la controparte per arrivare a presentarsi era stato Manfredi che ora non c’è più. Questo avvocato (Suriano) fa parte di un gruppo di potenziali interessati a presentare una proposta che in questo momento vedo estremamente difficile possa trovare un apertura da parte di Tey».
L’esperto ha poi spiegato che, sebbene modelli simili funzionino in giganti come il Real Madrid, il contesto della Samp attuale sia molto diverso:
«L’azionariato popolare in questo momento lo vedo difficile perché c’è un socio che per farne entrare altri si dovrebbe diluire. In questo momento trovare un accordo sulla valutazione di entrata di una società come la Sampdoria di adesso vorrebbe dire svenderla. Credo che non convenga assolutamente al signor Tey. Vedo bassa probabilità di successo di questa iniziativa».
Sampdoria, Albisetti chiude all’azionariato popolare di Suriano: «Tey non aprirà mai perché oggi significherebbe svendere la Sampdoria».

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Secondo Albisetti, questa proposta potrebbe avere un senso solo in presenza di un finanziatore nascosto:
«Secondo me avrebbe senso un operazione di questo tipo solo se questo gruppo avesse un asso nella manica cioè avere un investitore potenziale che sia disposto a rilevare tutte le quote di Tey a una valutazione che sia conveniente per lui. Senza questo oggi questa proposta ha chance molto basse…».
La realtà città di Genova, purtroppo, non aiuta la ricerca di nuovi capitali, poiché:
«Genova è una delle città più in crisi d’Italia quindi un nuovo petroliere come il compianto Mantovani è difficile che si materializzi. Questa cordata (fondo Optimum) è anche un simbolo del fatto che non ci sia un gruppo della forza economico-finanziaria tale da rilevare il signor Tey».


