Cessione Sampdoria, due soggetti si sono avvicinati alla società ma Joseph Tey e Nathan Walker continuano a temporeggiare
Potenziali acquirenti chiamano, ma per ora Joseph Tey e Nathan Walker non rispondono. Il proprietario della Sampdoria e il suo braccio destro ancora senza incarichi ufficiali nel club hanno ricevuto qualche interessamento in questi mesi. Di chi si sarebbe fatto avanti per contatti esplorativi su un eventuale acquisto della società blucerchiata.
Ma l’investitore di Singapore non pare intenzionato a cedere. Non a breve termine, seppure entro il 30 giugno dovrà nominare un advisor che si dovrà incaricare di trovare nuovi compratori. Qualcuno già ci sarebbe stato, ma non ha potuto proseguire per il momento.
Cessione Sampdoria, interessi dall’estero: un fondo mai preso in considerazione, in stand by la pista asiatica

Cessione Sampdoria, due soggetti interessati alla società. Ma Tey e Walker non rispondono
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Secondo quanto riporta il Secolo XIX, un intermediario italiano aveva portato Tey e Walker in contatto con un soggetto del sud est asiatico, che prima è stato respinto, poi riavvicinato e adesso tenuto in stand by. Poi ci sarebbe anche un altro fondo straniero che non è stato nemmeno ricevuto dall’attuale proprietà della Sampdoria.
Da un lato nessuna risposta, dall’altro temporeggiamento. Mentre non ha potuto proseguire la pista di un fondo svizzero che Matteo Manfredi era riuscito a trovare per il club blucerchiato. Tey e Walker tengono per il momento saldamente il timone della società, nell’attesa di un futuro acquirente che andrà trovato secondo gli accordi con l’ex presidente. Anche se nel frattempo l’investitore di Singapore continua a plasmare la Sampdoria a sua immagine e somiglianza.



