La Sampdoria punta su un direttore sportivo straniero: senza l’abilitazione, ecco chi può mettere la firma all’interno dell’organigramma blucerchiato
Continua la rivoluzione in casa Sampdoria. Gli ultimi a farne le spese sono stati Andrea Mancini, Giovanni Invernizzi e Samuel Cardenas, sollevati dai loro incarichi di direttore sportivo, coordinatore dell’area tecnica e responsabile dello scouting.
La dirigenza sportiva, dunque, è da ricostruire. Il primo nome dovrebbe essere quello di Lorenzo Ariaudo, destinato a passare da team manager a direttore tecnico, anche per poter essere più utile a livello burocratico, non solo strettamente operativo.
Sampdoria, Fredberg e Ariaudo possono firmare

Sampdoria, chi mette la firma se arriva un direttore sportivo straniero?
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Ariaudo, infatti, è abilitato anche come direttore sportivo (si è diplomato nel 2023 a Coverciano) e potrebbe “prestare” la firma all’altro dirigente nel caso in cui arrivasse qualcuno non abilitato a lavorare in Italia. Non lo sono, infatti, né Mikkel Hemmersan né Americo Branco, i due candidati più forti per il momento. E non lo è nemmeno Jesper Fredberg, che, però, con il suo ruolo da Ceo Area Football, può firmare.
Se sarà un direttore sportivo straniero senza l’abilitazione per l’Italia, dunque, c’è la possibilità, come scrive Il Secolo XIX, che sia Ariaudo a dover procedere con le firme.



