Arrivano anche le prime parole di Attilio Lombardo dal ritiro di Ponte di Legno, in veste del suo nuovo (vecchio) ruolo di collaboratore
Attilio Lombardo ha scelto di restare alla Sampdoria. Dopo aver guidato la squadra da primo allenatore nel finale della scorsa stagione, contribuendo alla salvezza blucerchiata, Popeye ha accettato di fare un passo indietro entrando nello staff di Bernardo Corradi come collaboratore tecnico.
Una decisione non semplice, come raccontato dallo stesso Lombardo al Secolo XIX dal ritiro di Ponte di Legno. Prima, però, una battuta sul nuovo staff tecnico formato insieme a Corradi, Stefano Fiore e Massimo Mutarelli:
Io li avevo visti all’asilo… Sono tutti giovani rispetto a me. Io avevo incontrato una volta Corradi a un pranzo di Natale della Figc, quando Mancini era ct. Ci stiamo conoscendo, ma avendo fatto tutti e 4 i calciatori, ci capiamo già con un’occhiata.
Ritiro Sampdoria, Attilio Lombardo: la Sampdoria è la passione più grande che ho, resto per l’amore per questi colori. Il resto dello staff? Li proteggerò

Ritiro Sampdoria Ponte di Legno, Attilio Lombardo: ho avuto la possibilità di andare via… Le parole
Attilio ha poi spiegato il suo cambio di ruolo, da allenatore della Sampdoria a collaboratore tecnico. Una scelta fatta per amore dei colori blucerchiati:
Io ho imparato a calarmi nella realtà che ho di fronte. So cosa sono ora e parlo quando ho il diritto di parlare. Ho avuto la possibilità di andare via nelle scorse settimane e non l’ho fatto, ma non perché ho ancora due anni di contratto, ci ho pensato tanto ma poi ho deciso di rimanere, anche se non era facile passare da allenatore a collaboratore. Ma la Sampdoria è la passione più grande che ho, resto per l’amore per questi colori. In un’altra squadra non l’avrei mai fatto. Eventuali critiche che arrivano da fuori non mi toccano. Io spero che il senso di appartenenza venga subito acquisito dal mister, Fiore e Mutarelli. Con la mia presenza non voglio dargli delle responsabilità, anzi li proteggerò.
Parole forti, che confermano ancora una volta il legame profondo tra Lombardo e la Sampdoria. La sua presenza nello staff di Corradi sarà importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per trasmettere al nuovo gruppo il senso di appartenenza e il peso della maglia blucerchiata.



