Joseph Tey è ora solo al comando della Sampdoria: ha già versato 130 milioni e ne verserà circa 20 per finire la stagione e non solo
La Sampdoria è tutta di Joseph Tey. Le dimissioni da presidente di Matteo Manfredi e da amministratore unico della Blucerchiati Spa, la controllante del club, hanno conferito tutto il potere nelle mani dell’investitore di Singapore, che ha rilevato il 42% delle azioni della Gestio Capital Structuring & Investment Solutions precedentemente in mano a Manfredi.
Questo passo indietro, su cui Tey stava spingendo da diverse settimane, consentirà alla Sampdoria di avere una nuova programmazione. L’investitore di Singapore, infatti, aveva “bloccato” momentaneamente l’immissione di nuovi capitali per l’anno prossimo (non per le spese obbligatorie) in attesa di una svolta.
Sampdoria, Joseph Tey e la programmazione per la prossima stagione

Cessione Sampdoria, Tey ha già versato 130 milioni: ecco quanti ne servono per finire la stagione
Tey ha già immesso, in questi tre anni, circa 130 milioni di euro nel club e, come riporta Il Secolo XIX, da qui a fine stagione ne verserà altri 20. Saranno necessari per finire l’anno e per avviare il prossimo, quello in cui, dopo tre anni in Serie Bkt, la Sampdoria dovrà puntare concretamente alla Serie A.
Ora ci sarà da blindare la salvezza al Luigi Ferraris contro il Sudtirol prima di pensare al 100% all’anno prossimo. Con una programmazione in anticipo e con scelte mirate e attente per ripartire.



