La Sampdoria ha il secondo peggior attacco della Serie Bkt, ma la squadra di Attilio Lombardo primeggia (in negativo) per la poca precisione e la scarsa capacità di finalizzare
L’attacco della Sampdoria fa poco male. I blucerchiati sono a un passo dalla salvezza matematica in Serie Bkt, raggiunta con un lungo percorso a ostacoli che, con Attilio Lombardo in panchina, ha visto un miglioramento notevole in termini di risultati. Basti vedere che Popeye ha una media punti di 1,57 a partita. L’attuale tecnico ha ridato alla squadra una mentalità solida, un gioco più chiaro, una solidità difensiva maggiore. Ma sulla prolificità offensiva ancora non è riuscito a incidere.
Nelle 7 partite in cui Lombardo ha guidato la Sampdoria, i goal segnati sono stati 5. Le ultime due sfide sono finite senza reti all’attivo, 4 su 7 quelle in cui i blucerchiati non hanno timbrato il cartellino. E forse c’è poco da meravigliarsi se il capocannoniere resta Massimo Coda con 9 reti, un calciatore che non segna da quasi 4 mesi. Un tempo in cui nessuno dei compagni ha saputo raggiungerlo: i primi inseguitori sono Tjas Begic, Matteo Brunori e Fabio Depaoli a quota 3.
La Sampdoria è in generale il secondo peggior attacco del campionato con 34 reti, a parità però di Padova, Virtus Entella e Reggiana. Peggio ha fatto solo il Bari, che si ritrova a 33. Ma la produzione offensiva dei blucerchiati non è così scarsa. Per esempio, la squadra di Lombardo è undicesima per tiri effettuati e anche per numero di passaggi, nona in Serie Bkt per cross effettuati. Il problema, però, sta proprio nella precisione e nella finalizzazione.
Sampdoria, difficoltà a segnare per l’attacco: i blucerchiati ultimi in Serie Bkt per precisione tiri e finalizzazione

Sampdoria, poca precisione e difficoltà a segnare: che fatica sotto porta per l’attacco di Attilio Lombardo. I numeri
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Anche a Cesena si è visto benissimo, soprattutto nel primo tempo, che i blucerchiati creano molto ma non concretizzano. Un leit motiv che va avanti da tutta la stagione più o meno. E i dati Opta lo certificano. Se la Sampdoria si trova a metà classifica per il numero totale di tiri, quelli che finiscono nello specchio sono il 39%. In pratica uno su 3. Nessuno fa peggio in Serie Bkt.
La Sampdoria poi è ultima in campionato anche per la percentuale di realizzazione dei tiri, pari al 7% del totale. La migliore in cadetteria è il Catanzaro che si piazza al 12%. Una differenza che sembra minima ma non lo è. Significa che i blucerchiati realizzano un goal in meno di un tiro su 10. Poca precisione e anche poca finalizzazione per la squadra di Lombardo.
Anche riguardo alle chiare occasioni da goal create la Sampdoria è tra le peggiori e si ferma a 50, curiosamente in pari con la sua prossima avversaria, il Südtirol. La Reggiana unica a fare peggio, con 46. E restano poi i consueti problemi di finalizzazione nel primo tempo, con il dato peggiore del campionato per i goal fatti nei primi 15 minuti (uno) e anche nell’arco di tutti i 45 (8). Compensano però quelli fatti nell’ultimo quarto d’ora, in cui la Sampdoria eccelle con 14.
Ormai resta poco tempo a Lombardo per poter andare a cambiare questa tendenza, figlia del rendimento di tutta la stagione. Ma nelle ultime due partite, specialmente quella contro il Südtirol, la Sampdoria può provare a conquistarsi la salvezza matematica cercando di aumentare la precisione offensiva. Andando all’attacco dell’obiettivo stagionale che ora è a un passo.



