Cesena-Sampdoria prima partita dopo le dimissioni di Matteo Manfredi, ma La Sud continua la contestazione verso la società. Lo striscione al “Manuzzi”
Con o senza Matteo Manfredi la contestazione continua. La partita tra Cesena e Sampdoria è stata la prima senza il presidente dimissionario, che dopo quasi 3 anni dentro il club blucerchiato ha deciso di rimettere il suo incarico. All'”Orogel Stadium – Dino Manuzzi” i Fedelissimi lo hanno anche salutato dicendogli “A mai più” dal settore ospiti, mentre sugli spalti c’erano Raffaele Fiorella e Jesper Fredberg in rappresentanza della società.
Che resta comunque oggetto di contestazione. Continua a essere definita “indegna” e viene invitata a vendere la Sampdoria. Lo ha ribadito ancora La Sud in trasferta a Cesena, appendendo nel settore ospiti il consueto striscione che ormai da tutta la stagione campeggia nella Gradinata al Luigi Ferraris nelle partite casalinghe.
Cesena-Sampdoria, La Sud chiede ancora di vendere la società

Cesena-Sampdoria, Matteo Manfredi non c’è più ma la contestazione continua. Lo striscione de La Sud
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Lo striscione è rimasto esposto per alcuni minuti durante il secondo tempo, a ribadire il concetto che anche dopo le dimissioni di Manfredi le cose non cambiano per la Gradinata. La società continua ad essere oggetto di contestazione e la richiesta rimane quella di cedere il club. Invito che ora è indirizzato a Joseph Tey, ora unico proprietario della Sampdoria.



