La salvezza diretta della Sampdoria di Attilio Lombardo non è impossibile. Poi, a fine stagione, servirà un po’ di chiarezza da parte della società…
La vittoria contro L’Empoli permette alla Sampdoria di fare un balzo importante in classifica e di scavalcare gli uomini di Caserta.
Partiamo dal presupposto che in questa fase della stagione conta molto più la concretezza che lo spettacolo. La gara contro l’Empoli è stata concreta.
La svolta di Lombardo
Il cambiamento tattico di Attilio Lombardo è evidente. Se guardiamo la gara possiamo affermare questo:
– Difesa a 4 più solida con Di Pardo più offensivo di Giordano.
– Centrocampo a 5: densità, che ha dato più copertura, e ha concesso meno spazi agli avversari, con Begic e Pierini liberi di inventare, quest’ultimo meno presente che nelle precedenti gare ma risolutivo per portare a casa i tre punti.
Interessante anche lo schieramento iniziale dei 5 centrocampisti con Antonín Barák e Salvatore Esposito che hanno dato più qualità nel palleggio, ma meno strappi e imprevedibilità alla manovra.
È stata una scelta chiara di Lombardo: controllo del pallone e densità numerica a centrocampo per impedire all’Empoli di sviluppare il proprio gioco.
– Attacco guidato da Massimo Coda (il più bravo a difendere che a finalizzare)
Non è stata una Sampdoria “bella”, ma è stata una Sampdoria concreta e determinata; più da lotta salvezza.
E in questo contesto è esattamente ciò che serve.
Il punto mentale (forse il più importante)
In queste ultime due gare della gestione Lombardo salvo sicuramente i risultati, ma sopratutto “lo spirito combattivo diverso da prima”.
Inutile guardare al passato dove con questa grinta probabilmente non si sarebbe perso ad esempio a Mantova.
Con la vittoria odierna l’obiettivo dei blucerchiati diventa la salvezza diretta.
Quindi è necessario fissare una quota salvezza.
Con la classifica così corta (dal Südtirol a 39 fino alla Reggiana a 30), è realistico pensare che 42–43 punti possano bastare.
Quindi alla Sampdoria servono 5–6 punti, ma la sensazione è che ogni giornata possa ribaltare e diminuire tale quota vista la quantità di scontri diretti.
Calendario e scenario
Sampdoria, salvezza diretta con Attilio Lombardo poi un po’ di chiarezza…
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La Sampdoria ha un calendario pieno di trappole:
– Trasferta a Pescara partita da non perdere.
– Gare interne con AC Monza e Südtirol potenziali snodi decisivi.
– Trasferte con Cesena e Reggiana punti sporchi da portare a casa.
Come detto la cosa che emerge di più con Lombardo è stato il cambio di mentalità, meno passiva e più combattiva, e potrebbe diventare il vero fattore salvezza. Perché in questa mini-classifica:
– Sudtirol e Avellino 39
– Mantova e Sampdoria 37
– Empoli 36
– Padova, Entella e Bari 34
– Pescara 32
– Spezia e Reggiana 30
Squadre racchiuse in un pochi punti, sarà determinante la mentalità e lo spirito di gruppo per dare continuità di risultati.
In sintesi
– Il calendario Samp è pieno di scontri diretti
– Il cambio di mentalità vale più del cambio tattico
– Servono punti “sporchi”, non prestazioni con funambolici highlights
Speriamo di rivedere la “cazzimma” e l’atteggiamento dimostrato contro l’Empoli nei prossimi 5 incontri. Sarà fondamentale per raggiungere la sospirata salvezza.
Il problema grosso arriverà comunque dopo la fine del campionato.
Anche in caso di salvezza, se l’attuale proprietà non farà chiarezza e allestirà un programma serio e credibile, cosa ne sarà della Sampdoria?
Di certo i tifosi sono stufi di farsi raccontare delle fiabe incredibili.
Ci vuole
C H I A R EZ Z A.
Meglio una brutta verità che bugie fantasiose.



