Sampdoria, nuove regole approvate dall’IFAB che saranno introdotte dal Mondiale 2026, tra le modifiche anche il cambio del protocollo VAR
VAR, sostituzioni e soccorsi a un giocatore infortunato sul campo: si cambia. Lo ha deciso l’IFAB, il board internazionale che determina le regole del calcio e che si è riunito a Hensol, in Galles, per il suo meeting annuale numero 140. Che potrebbe essere uno dei più decisivi in termini di modifiche al regolamento. In particolare per quel che riguarda il protocollo dell’On Field Review al monitor. Che dai Mondiali del 2026 amplificherà il suo raggio d’azione.
L’IFAB ha preso atto delle recenti falle nel sistema, con errori arbitrali accaduti e sui quali il VAR non ha potuto fare nulla. Uno su tutti il caso Bastoni-Kalulu in Inter-Juventus. Il board internazionale ha stabilito alcune novità per il protocollo, che in evidenza di interventi errori potrà ammettere il controllo per riesaminare cartellini rossi derivanti da un secondo giallo chiaramente errato. Proprio come nella situazione del Derby d’Italia.
Il VAR potrà intervenire anche in caso di identità errata. Quando cioè l’arbitro sanziona la squadra sbagliata per un’infrazione che comporta l’esposizione di un cartellino rosso o giallo al giocatore errato. Infine l’IFAB autorizza le singole competizioni a consentire al VAR di riesaminare un calcio d’angolo assegnato in modo chiaramente errato. A condizione che il team arbitrale completi la revisione immediatamente e senza ritardare la ripresa. Cioè senza On Field Review ma con un check in modo simile a quel che avviene col fuorigioco.
IFAB, ok al VAR per errate seconde ammonizioni. Novità per sostituzioni, infortuni e rimesse

Sampdoria, dalle perdite di tempo al protocollo VAR: l’IFAB ha deciso. Ecco le novità
Non c’è però solo il VAR al centro delle rivoluzioni che l’IFAB ha sancito a partire dal prossimo Mondiale di calcio 2026. Si è parlato anche delle sostituzioni, soprattutto per le perdite di tempo. Per velocizzare il gioco ed evitare malizie, i giocatori sostituiti devono lasciare il terreno di gioco entro 10 secondi dall’esposizione del tabellone delle sostituzioni o, in assenza di tabellone, al segnale dell’arbitro. Se il giocatore non esce entro questo lasso di tempo, deve comunque uscire dal campo, ma il sostituto non potrà entrare fino alla prima interruzione di gioco dopo un minuto di gioco.
Si riduce la tolleranza anche per le perdite di tempo di chi resta a terra per infortunio, sia che il calciatore necessiti davvero di soccorso sia che in realtà simuli il dolore. Qualora un giocatore venga sottoposto a valutazione in campo per un infortunio o il suo infortunio causi l’interruzione del gioco, dice l’IFAB, il giocatore sarà tenuto a rimanere fuori per un minuto una volta che il gioco è ripreso. Il board ha inoltre concordato che vengano condotti test per valutare ulteriormente i ritardi dovuti a infortuni tattici del portiere e per proporre opzioni per scoraggiare tale comportamento.
Inoltre novità anche per le rimesse laterali. Altro aspetto in cui i calciatori con astuzia tentano di guadagnare secondi preziosi. A partire da giugno, se l’arbitro ritiene che una rimessa laterale o un calcio di rinvio richieda troppo tempo o venga ritardato intenzionalmente, l’arbitro farà partire un conto alla rovescia visivo di cinque secondi. Se la palla non è in gioco al termine del conto alla rovescia, la rimessa laterale verrà assegnata alla squadra avversaria. Mentre un calcio di rinvio ritardato comporterà un calcio d’angolo per la squadra avversaria.



