Il tecnico giallorosso studia alcune modifiche per la sfida del Ferraris: possibile centrocampo a tre e novità sulla linea difensiva
Cambiare per non cambiare. O, meglio, cambiare qualcosa per dare al Catanzaro maggiore equilibrio senza rinunciare alle certezze costruite nelle ultime settimane. È questa la traccia sulla quale Giorgio Gorgone sta lavorando in vista della trasferta di Genova contro la Sampdoria.
La sfida del Ferraris arriva in un momento particolare per i giallorossi. Dopo tre sconfitte consecutive, tutte maturate lontano dal Ceravolo, il Catanzaro ha finalmente rotto il ghiaccio conquistando i primi punti della stagione davanti al proprio pubblico contro la Carrarese. Adesso c’è da cancellare anche lo zero alla voce punti conquistati in trasferta.
E proprio per questo Gorgone studia una squadra diversa, più compatta e forse anche meno leggibile per Bernardo Corradi.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, anche Gorgone potrebbe modificare qualcosa per provare a sorprendere il tecnico blucerchiato. Il Catanzaro, nelle prime uscite stagionali, si è affidato al 3-4-2-1, ma in vista della sfida del Ferraris l’allenatore giallorosso starebbe valutando un possibile cambio di assetto.
Una delle ipotesi porta a un centrocampo a tre, soluzione che permetterebbe al Catanzaro di aumentare la densità nella zona centrale del campo, garantendo maggiore equilibrio e una migliore protezione alla linea difensiva.
Sampdoria-Catanzaro, Gorgone studia il colpo a sorpresa: centrocampo a tre e Imperiale

Verso Sampdoria-Catanzaro, Giorgio Gorgone vuole sorprendere Bernardo Corradi. L’indiscrezione
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L’idea potrebbe tradursi in un 3-5-2, meno probabile un 4-3-3. In entrambi i casi l’obiettivo sarebbe quello di permettere a Petriccione di avere maggiore copertura e meno responsabilità nella fase di interdizione.
Mosti, ex obiettivo di mercato della Samp, che possiede caratteristiche differenti rispetto a quelle di un centrocampista più aggressivo e di rottura, potrebbe così essere utilizzato in una posizione di mezzala più avanzata, sfruttandone maggiormente qualità e capacità di inserimento.
Un’altra possibile novità potrebbe riguardare la difesa. Imperiale è candidato a prendere il posto di Verrengia come braccetto sinistro.
L’ex capitano della Carrarese sta aumentando progressivamente il minutaggio e, soprattutto, la condizione atletica sembra essere in crescita.
La sfida di Genova sarà dunque un altro banco di prova. Dopo il successo sulla Carrarese, il Catanzaro cerca continuità e soprattutto vuole dimostrare di poter essere competitivo anche lontano dal Ceravolo.



