Dal Crystal Palace alla Serie Bkt: la Sampdoria di Lombardo sfida il Cesena di Ashley Cole in uno scontro cruciale per salvezza e playoff
Esistono storie fatte di tempi perfetti e altre fatte di coincidenze mancate, di destini che si sfiorano senza mai toccarsi, se non a distanza di decenni. Una di queste è la storia che lega Attilio Lombardo e Ashley Cole al Crystal Palace, un incrocio che avrebbe potuto cambiare il volto delle Eagles all’inizio degli anni 2000, ma che è rimasto solo un affascinante “cosa sarebbe successo se”.
Nell’estate del 1997, il Crystal Palace, appena promosso in Premier League, mise a segno un colpo che infiammò i tifosi: l’acquisto di Attilio Lombardo dalla Juventus per circa sei miliardi di lire. Soprannominato “Popeye” in Italia, Lombardo divenne rapidamente per gli inglesi la “Bald Eagle” (l’aquila calva), segnando subito all’esordio contro l’Everton.
L’impatto di Lombardo fu devastante, ma la sua esperienza fu segnata dalla sfortuna: un grave infortunio con la nazionale lo tenne lontano dal campo per mesi, portando il club alla retrocessione nonostante il suo coraggioso tentativo nel doppio ruolo di giocatore-allenatore. A causa di problemi finanziari del club, nel gennaio del 1999, dopo 49 presenze, Lombardo fu ceduto alla Lazio di Eriksson.
Serie Bkt, profumo di Premier League: Al Manuzzi si sfidano Attilio Lombardo e Ashley Cole.

Verso Cesena-Sampdoria, Attilio Lombardo e Ashley Cole: quell’incrocio mancato al Crystal Palace
Proprio mentre il vuoto lasciato da Lombardo a Selhurst Park sembrava incolmabile, esattamente un anno dopo, nel gennaio del 2000, il Crystal Palace accolse un giovane terzino sinistro di diciannove anni in prestito dall’Arsenal: Ashley Cole.
Se Lombardo rappresentava l’esperienza e la classe internazionale, Cole era la pura energia del futuro. Durante il suo semestre in prestito, il giovane Ashley collezionò 14 presenze e segnò un memorabile gol dalla lunga distanza contro il Blackburn. Quella breve parentesi fu il trampolino di lancio per una carriera che lo avrebbe visto diventare uno dei migliori terzini della sua generazione tra Arsenal e Chelsea.
Un appuntamento rimandato di 27 anni
Il destino ha voluto che i due non si incontrassero mai sul rettangolo verde di Londra: Lombardo partiva verso Roma proprio mentre Cole stava per iniziare la sua ascesa. Un incrocio mancato per soli dodici mesi che ha privato i tifosi del Palace di vedere, sulle fasce opposte, la spinta della “Bald Eagle” e la velocità del giovane Ashley.
Tuttavia, il calcio è ciclico. Oggi, nel 2026, quell’incrocio mancato a Selhurst Park si materializza finalmente in Italia, sui campi della Serie Bkt. Attilio Lombardo, tornato alla guida della sua Sampdoria, si prepara ad affrontare il Cesena di Ashley Cole, che ha scelto la squadra romagnola per iniziare la sua carriera da primo allenatore.
Sabato 25 aprile, allo stadio Manuzzi, non ci saranno in palio solo punti pesanti per i playoff e la salvezza. Ci sarà il sapore di una vecchia storia londinese che, dopo quasi trent’anni di attesa, trova finalmente il suo faccia a faccia, non più con gli scarpini ai piedi, ma nell’area tecnica, a dirigere le loro nuove squadre con lo stesso carisma che li ha resi idoli immortali in Inghilterra.



