Nuovi arresti tra i tifosi dello Spezia dopo gli scontri con le forze dell’ordine dopo la sconfitta con la Carrarese, in manette tre ultras
Continuano gli arresti tra i tifosi organizzati dello Spezia. Nelle scorse ore la Polizia di Stato ha provveduto a fermare tre ultras, che vanno ad aggiungersi agli altri due che sono finiti in manette poche ore dopo gli scontri della notte del 6 aprile.
Le misure di custodia cautelare in carcere derivano proprio da quanto accaduto fuori dal centro sportivo “Ferdeghini” al rientro della squadra di Luca D’Angelo dalla sconfitta contro la Carrarese. Una cinquantina di ultras dello Spezia si erano presentati per contestare squadra e dirigenza e ci sarebbero stati anche lanci di sassi e oggetti. Al che le forze dell’ordine hanno tentato di fare scudo e si sono generati scontri. Dieci agenti di Polizia hanno riportato ferite, di cui uno una frattura alla clavicola.
Spezia, altri tre ultras arrestati dopo gli scontri al “Ferdeghini”: sale a 5 il numero di tifosi fermati

Spezia, contestazione e scontri con le forze dell’ordine: altri tre ultras arrestati
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Ecco perché la Digos ha cominciato a svolgere indagini per identificare i responsabili degli scontri con le forze dell’ordine. Sono dunque cinque gli ultras aquilotti ad essere stati arrestati, mentre gli inquirenti continuano a indagare. Il clima in casa Spezia resta comunque teso, con la squadra che è ultima in classifica a pochissime giornate dalla fine del campionato. Dopo l’ultima sconfitta col Mantova al “Picco” la tifoseria ha voluto che i giocatori si togliessero le maglie e le consegnassero ai sostenitori.



