Terremoto Juve Stabia, i Commissari Giudiziari rivelano che la proprietà Solmate ha lasciato sola la società, rischio di un nuovo caso Brescia in Serie Bkt
L’anno scorso il Brescia, quest’anno la Juve Stabia? Per motivi diversi, la Serie Bkt potrebbe vedere anche nella stagione in corso una squadra esclusa. Con lo spettro della perdita del titolo sportivo. L’allarme è stato lanciato dai Commissari Giudiziari della società campana, Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, che hanno parlato in merito alla situazione molto delicata che il club vive a livello finanziario.
Il caso parte dalla proprietà Solmate, a cui fa capo Brera Holdings. Questa società aveva cominciato la scalata alle azioni della Juve Stabia lo scorso anno, acquistando piano piano quelle del presidente Andrea Langella. Prima come stakeholders di minoranza, poi di maggioranza e infine la totalità del pacchetto a dicembre 2025. Oggi, invece, arriva la denuncia da parte dei due amministratori giudiziari, nominati quando è emerso che alcune realtà del club campano erano in controllo del clan mafioso D’Alessandro:
La Juve Stabia è stata lasciata sola dal socio Solmate. Viviamo un momento delicato. Nonostante i risultati straordinari sul campo, la proprietà non ha mai garantito supporto all’amministrazione giudiziaria. Siamo di fronte a un comportamento che definiamo immorale: Solmate non copre i fabbisogni economici ma, allo stesso tempo, non palesa le proprie intenzioni, tenendo di fatto il club in ostaggio
Juve Stabia, l’allarme dei Commissari Giudiziari: “Solmate ci ha abbandonati da gennaio. Abbandonare la categoria così sarebbe assurdo”

Dopo il Brescia, la Juve Stabia? I Commissari Giudiziari lanciano l’allarme… Le parole
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Se sul campo la Juve Stabia sta compiendo un vero e proprio miracolo, con gli uomini di Ignazio Abate che sono settimi in classifica in Serie Bkt, i Commissari Giudiziari denunciano che il prossimo futuro potrebbe essere difficile per la società. Che pure è sana a livello finanziario, ma grazie all’ex presidente Langella. Per questo e per i risultati sportivi, dicono gli amministratori, sarebbe assurdo lasciare così il campionato:
La situazione è arrivata a un punto di rottura in vista della prossima scadenza federale del 16 aprile. Gli amministratori hanno confermato che il socio non verserà quanto dovuto, costringendo la gestione a una corsa contro il tempo per garantire la sopravvivenza del titolo sportivo. La Juve Stabia è una delle società più sane della Serie B sotto il profilo contabile. Non ci sono stipendi arretrati e abbandonare la categoria in questo modo sarebbe assurdo. Siamo stati abbandonati da gennaio. La scadenza di febbraio è stata salvata solo grazie all’ex presidente Andrea Langella e all’intervento dello sponsor Guerri
Eppure lo spauracchio dell’esclusione c’è e lo dicono gli stessi Commissari. E farebbe ancora più rumore di quello del Brescia, perché non si tratta di una squadra in zona playout ma è in lizza per lottare per la promozione in Serie A. Da ora in poi, però, il rischio è quello di non poter assolvere alle scadenze federali. E per prima cosa la Juve Stabia potrebbe incorrere in punti di penalità, se non rispettano quelle del 16 aprile. Un rischio concreto.
Ma il problema è se la Juve Stabia non riuscisse a far fronte alle scadenze successive. Perché, per esempio, se non verranno pagati gli stipendi entro la data prefissata di giugno la squadra non potrebbe iscriversi al campionato. La criticità dunque non è tanto ora quanto dopo. Per questo gli amministratori Ferrara e Scarpa, con largo anticipo, chiedono alla piazza di non lasciare sola la squadra e chiamano possibili investitori che immettano liquidità:
Sappiamo che Solmate sarebbe disposta a cedere il club a zero dopo aver tentato una speculazione. La nostra priorità è salvare la gestione ed evitare che la società finisca nelle mani di faccendieri o bancarottieri



