Un’amicizia nata e cresciuta negli anni d’oro della Sampdoria, tra vittorie indimenticabili e momenti rimasti nella storia
Un compleanno speciale, un legame che attraversa generazioni e una storia d’amore che ha i colori più belli: quelli blucerchiati. Claudio Bosotin, conosciuto da tutti i tifosi della Sampdoria come “Boso”, ha compiuto 70 anni e per l’occasione ha ricevuto una vera e propria ondata di affetto da parte del mondo doriano. Tra i tanti messaggi arrivati non poteva mancare quello di Roberto Mancini, protagonista insieme a lui di una delle pagine più indimenticabili della storia blucerchiata.
Come raccontato da Il Secolo XIX, anche l’ex numero 10 e ct della Nazionale ha voluto rendere omaggio a Bosotin attraverso i social. Mancini gli ha dedicato una storia Instagram, accompagnata da una fotografia che li ritrae insieme durante gli anni d’oro della Sampdoria. Un immagine che riporta alla memoria un’epoca straordinaria, fatta di vittorie, emozioni e di un rapporto speciale tra la squadra, i suoi protagonisti e il popolo doriano.
Sampdoria, Roberto Mancini celebra Claudio Bosotin: Auguri fratello mio. Il post social

SOCIAL Sampdoria, anche Roberto Mancini fa gli auguri a Claudio Bosotin. Il post
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A colpire, soprattutto, sono state le poche ma significative parole scelte dal Mancio per celebrare l’amico: «Auguri fratello mio». Una dedica semplice, ma carica di affetto, che racconta molto più di un semplice messaggio di auguri.
Bosotin è infatti una figura storica del tifo sampdoriano. Storico capo ultras e tra i fondatori, nel 1969, degli Ultras, successivamente diventati Ultras Tito Cucchiaroni, ha contribuito a costruire una parte importante dell’identità della tifoseria blucerchiata. Una storia vissuta sugli spalti, sempre al fianco della propria squadra e legata a doppio filo alla grande tradizione della Sampdoria.



