Tommaso Martinelli ha blindato la porta della Sampdoria, il classe 2006 tra i migliori portieri in Serie Bkt per clean sheet
Tra coloro che più hanno convinto nel girone di ritorno della Sampdoria c’è sicuramente Tommaso Martinelli. Il portiere ventenne, arrivato a gennaio in prestito secco dalla Fiorentina, è tra i protagonisti della risalita in classifica dei blucerchiati, grazie alle sue parate che hanno salvato in più di un’occasione la porta. E se coi piedi ancora può migliorare, ha dato comunque più sicurezza alla difesa e alla squadra.
Non va dimenticato che si tratta della prima esperienza lontano da casa per il classe 2006, che fino a qui aveva giocato sporadicamente (perlopiù in Conference League) con la maglia viola. A Genova ha giocato in Serie Bkt e da titolare fisso, dimostrandosi all’altezza del compito.
Anche i numeri confermano l’impatto che Martinelli ha saputo avere nella stagione della Sampdoria. Diventando, nei primi mesi disputati da protagonista all’infuori della Fiorentina, uno dei migliori di Serie Bkt per clean sheet.
Sampdoria, una partita su due senza goal presi con Martinelli in porta. Sul lungo periodo meglio solo Joronen in Serie Bkt

Serie Bkt, Tommaso Martinelli ha chiuso la porta: il numero uno della Sampdoria sul podio dei clean sheet. I numeri
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Tra gli estremi difensori che hanno disputato fin qui il campionato cadetto, Martinelli è quinto in generale per la percentuale di porte inviolate in rapporto alle partite giocate. La Sampdoria, con lui, ha subito zero reti nel 46,7% dei casi, 7 su 15. Con questa media, sarebbero 17 su 38 partite, una quantità molto elevata.
Sopra al portiere scuola Fiorentina, però, figurano formalmente giocatori come Alessandro Siano (Cesena) e Alessio Cragno, ex blucerchiato ora al Südtirol, che hanno giocato due partite. Oppure Alfred Gomis che ne ha disputate 3. Considerando invece i portieri che sono scesi in campo almeno 10 partite, giocando dunque da titolari con un minimo di continuità, Martinelli è secondo solo a Jesse Joronen del Palermo per una percentuale maggiore di clean sheet.
Un dato che dimostra il cambiamento notevole che c’è stato per la Sampdoria con lui in porta, chiaramente aiutato da una difesa più solida. Con Simone Ghidotti il clean sheet è arrivato 2 volte su 20 partite, il 10%, che scende a zero con Gaetan Coucke nelle due gare da lui giocate.



