Massimiliano Lussana ha analizzato la recente presa di posizione dei tifosi della Sampdoria nei confronti di Walker e Fredberg
Durante l’ultima puntata del Derby del Lunedì su Telenord, il giornalista Massimiliano Lussana ha commentato gli striscioni apparsi al Ferraris nel match contro il Südtirol, rivolti contro Nathan Walker e Jesper Fredberg. Lussana ha sollevato dubbi sia sull’efficacia della contestazione sia sulla scelta dei bersagli da parte della tifoseria blucerchiata.
Secondo il giornalista, una stagione così negativa non può essere attribuita esclusivamente a due figure, ma dovrebbe coinvolgere l’intero apparato tecnico e dirigenziale.
«Io alla contestazione avrei aggiunto qualche foto. Io leverei tutti quelli che ci sono ora, non solo Walker e Fredberg» ha dichiarato.
«Walker e Fredberg mezzi disastri, ma i tifosi non fanno gli organigrammi»: il pensiero di Lussana

Andrea Mancini (d.s. Sampdoria)-Giovanni Invernizzi (coordinatore Area Tecnica Sampdoria)-Jesper Fredberg (c.e.o. Area Football Sampdoria)
Sampdoria, Massimiliano Lussana: nella contestazione avrei aggiunto qualche altra foto…
LEGGI ANCHE Verso Reggiana-Sampdoria, tribuna Sud a un euro per i tifosi di casa. Mentre per i nostri tifosi…
Analizzando lo striscione Lussana ha detto “Ma chi sarebbero i competenti?”, per poi ampliare il discorso: «Sul banco degli imputati mancano Andrea Mancini, Attilio Lombardo — che personalmente vorrei presidente della Sampdoria — e Giovanni Invernizzi».
Infine, il giornalista ha proposto una riflessione più generale sul rapporto tra tifoseria e società. Pur confermando il giudizio negativo sui dirigenti più contestati — «credo che Walker e Fredberg siano dei mezzi disastri» — ha sottolineato un punto chiave: «in nessuna società al mondo i tifosi possono decidere gli organigrammi societari».



