I pm potrebbero ascoltare alcuni dei calciatori che compaiono come parole chiave nelle indagini sullo scandalo delle escort
Continuano le indagini degli inquirenti sullo scandalo legato alle escort e al mondo del calcio. Nei prossimi giorni i Pubblici Ministeri che stanno indagando sul giro di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione con al centro l’agenzia Ma.De.Milano potrebbero anche convocare alcuni giocatori come testimoni,
I nomi di oltre 70 giocatori sono finiti nelle intercettazioni e si trovano nell’elenco delle parole chiave. Non sono indagati in quanto il cliente che va con una prostituta maggiorenne, in Italia, non è perseguibile penalmente, ma possono essere ascoltati.
Scandalo escort, come funzionava l’agenzia

Scandalo escort, soldi divisi tra agenzia e ragazze: i pm potrebbero ascoltare i calciatori
Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, infatti, si dovrà verificare chi abbia preso parte in modo effettivo alle serate organizzate e chi, poi, eventualmente, abbia usufruito del servizio extra, con sesso a pagamento oppure con l’utilizzo del gas esilarante come droga della risata. E’ probabile, inoltre, che “saranno ascoltati dagli inquirenti solamente quei giocatori su cui ci sarebbero al momento i riscontri più concreti sul fatto che abbiano partecipato alle serate con sessoapagamentoeuso della droga della risata”.
C’era un sistema preciso in questa agenzia. Da quanto si evince, Emanuele Buttini e la compagna Deborah Ronchi, finiti ai domiciliari insieme ad Alessio Salamone e Luz Amilton Fraga, avrebbero trattenuto il 50% dell’importo pagato dai clienti. Il resto andava alle ragazze che non sarebbero, quindi, state retribuite direttamente dai clienti.



