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Sampdoria, Winks non sarà il primo inglese a Genova. I nomi

di Valerio Barberi
Calciomercato Sampdoria Winks

Sta per arrivare a Genova Harry Winks, non sarà però il primo inglese ad indossare la maglia della Sampdoria. Ecco tutti i nomi

Sta per arrivare a Genova Harry Winks. Il calciatore è atteso lunedì a Genova per svolgere le visite mediche, poi ci sarà la firma sul contratto e l’ufficialità che lo legherà al club blucerchiato per questa stagione.

Un arrivo in prestito alla Sampdoria, dal Tottenham che pagherà buona parte del suo stipendio. È stato mandato a giocare, un esubero a Londra per Antonio Conte, fuori dai progetti tattici dell’allenatore italiano.

Marco Giampaolo era stato chiaro, serviva una mezzala di qualità. Nell’ultima partita di campionato, con la Juventus, in mezzo al campo nel secondo tempo aveva messo Fabio Depaoli, che è un terzino. Cosa poi sottolineata dal tecnico al termine della gara di Marassi. Allenatore accontentato: Daniele Faggiano ha messo a segno un vero colpo di mercato.

Harry Winks però non è il primo inglese ad indossare la maglia della Sampdoria. In rosa uno è già presente, si tratta Ronaldo Vieira che probabilmente sarà fondamentale nell’inserimento del nuovo arrivato.

Sampdoria, non solo inglesi ma anche scozzesi e irlandesi

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Il primo è stato Trevor Francis, che arrivò in Italia dopo il Mondiale del 1982. Nonostante l’esperienza debba considerarsi positiva, visto che contribuisce alla vittoria della Coppa Italia 1984-1985 segnando 9 reti e aggiudicandosi il titolo di capocannoniere del torneo (unico inglese ad essersi aggiudicato un titolo di capocannoniere in Italia), fu purtroppo costellata da continui infortuni che ne pregiudicarono il rendimento. Quattro stagioni, fino al 1986, gioca solo 68 partite di campionato e segna 17 reti.

Des Walker, un nuovo inglese dieci anni dopo il primo. Arriva con grandissime aspettative, dove tuttavia non brilla. Dopo una sola stagione, 30 presenze e nessun goal, torna in patria firmando per lo Sheffield Wednesday.

Poi è stato il turno di David Platt, che resterà alla Sampdoria dal 1993 al 1995. Voluto fortemente da Roberto Mancini, dove agli ordini di Sven-Goran Eriksson vince la Coppa Italia 1993-1994 e ritorna su alti livelli, mettendo a segno 17 reti in 55 gare stabilendosi come uno dei migliori blucerchiati.Nel 1995 rientrò in Inghilterra per militare nell’Arsenal.

Danny Dichio, mezza stagione a Genova, né una presenza e di conseguenza nemmeno un goal. Poi il passaggio a Lecce dove 4 presenze le mette insieme e anche una rete. Poi il ritorno in Inghilterra.

Lee Sharpe: arrivò nell’inverno del 1998 fu dato in prestito alla Sampdoria, ma disputò solo 3 partite e ritornò quindi in patria.

Inglesi e non solo, perché nella Sampdoria hanno militato anche un irlandese, Liam Brady dal 1982 al 1984. E uno scozzese, Graeme Souness dal 1984 al 1986.



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