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Sampdoria, Stankovic a DAZN: Sono senza parole, se non segni…

di Valerio Barberi
Crisi Sampdoria Stankovic

Esamina anche a DAZN la sconfitta della sua Sampdoria, Dejan Stankovic. Tanta amarezza, ma anche una puntualizzazione sui goal sbagliati.

Parla anche a DAZN Dejan Stankovic e anche in questo caso analizza la nuova sconfitta-beffa della sua squadra, arrivata all’88’. Non ha demeritato, per gioco, la squadra blucerchiata. Mentre sotto porta il discorso cambia totalmente, visti i tanti errori.

Difficile accettare questo momento. Noi ce la mettiamo tutta e continueremo a farlo, oggi non siamo andati in difficoltà. Quello che ci è mancato è il goal. Se crei tre e quattro occasioni per segnare e non segni, la Serie A ti castiga. Ci gira sempre a sfavore. È una partita che potevamo chiuderla nei primi quindici minuti. Siamo scesi in campo con l’energia giusta, carichi. Ma in Serie A non puoi sbagliare goal così e noi lo abbiamo fatto.

I goal contano. Bisogna continuare a lavorare. Senza prestazioni non hai una speranza. Le prestazioni ci sono, ma se non segni. Le palle pulite con la qualità dei nostri uomini non si spiegano. Nelle partite di questo campionato ti concedono poche occasioni e se non quello più determinato a metterla dentro… Le partite prendono un’altra piega. Siamo andati poche volte in vantaggio e al Ferraris non abbiamo segnato nemmeno un goal.

Sampdoria, le parole di Stankovic a DAZN

Sampdoria, Stankovic a DAZN: Sono senza parole, se non segni…

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Poi Stankovic si sofferma sui tifosi blucerchiati, che ancora una volta hanno dato una grandissima risposta sugli spalti. Sia nel pre-partita, che durante la gara.

I nostri tifosi sono fantastici. Quanto mi dispiace lo so solo io. Sono certo che se solo avessimo segnato l’entusiasmo sarebbe stato anche cinque volte di più. Non so più cosa dire, sono senza parole. In Serie A devi portare a casa il risultato.

Poi il tecnico della Sampdoria ha risposto alla domanda su Fabio Quagliarella. Tornato in campo contro l’Udinese, dopo l’infortunio patito in ritiro, in Turchia.

È tornato dopo 40 giorni. Ha cominciato ad allenarsi questa settimana. Non ci possiamo aspettare che uno, che è stato 40 giorni fuori, incida subito. Tornerà. Fabio è un bomber vero.

Tra le domande c’è anche il fallo su Nuytinck, non ravvisato né dall’arbitro, né dal Var e per Marelli, come sottolinea Stankovic, era un normale contrasto di gioco.

Quando non si fai risultato si può parlare di qualsiasi cosa. Ci sono anche degli episodi come quello su Nuytinck, l’ho notato. Ma già altre volte mi sono espresso su questi episodi, Marelli dice che è un normale contatto di gioco? Sto al mio posto e non replico.

La conclusione, invece, è tutta sull’Atalanta e sulla corsa salvezza della Samp.

Abbiamo una settimana per pensare all’Atalanta. Ora dobbiamo lasciarci indietro questo pomeriggio e preparare la prossima battaglia. Salvezza? Io ci crederò sempre, è il mio carattere.



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