In casa Sampdoria, slittamento del summit tra Jesper Fredberg e Andrea Mancini, che andrà in scena nella giornata di giovedì.
Ore decisive in casa Sampdoria per iniziare a delineare il futuro dell’area tecnica e societaria in vista della prossima stagione. Il confronto previsto nelle scorse ore a Bogliasco tra il ceo dell’area football Jesper Fredberg e il direttore sportivo Andrea Mancini è stato infatti rinviato a domani sera, nonostante entrambi i dirigenti fossero presenti oggi in sede.
Uno slittamento che, comunque, non dovrebbe modificare i temi principali dell’incontro, destinato a chiarire soprattutto la posizione di Mancini all’interno del progetto blucerchiato. Il futuro del dirigente resta infatti ancora incerto nonostante un contratto valido fino al 2027. La riunione servirà proprio a capire se sarà ancora lui il riferimento per la costruzione della Sampdoria della prossima stagione. Per Andrea Mancini sullo sfondo resta l’interesse del Cesena che sta aspettando una sua risposta.
Sampdoria, Fredberg-Mancini: un summit per cominciare la stagione
Sampdoria, slitta il summit tra Jesper Fredberg e Andrea Mancini. Le ultime
LEGGI ANCHE SOCIAL – Calciomercato Sampdoria, Gennaro Tutino non vede l’ora di tornare in campo ma il futuro… Il post
Dalla decisione sul futuro del direttore sportivo dipenderanno inevitabilmente anche le prossime mosse relative alla scelta dell’allenatore. Scelte importanti per il futuro della Sampdoria, che nella prossima stagione è chiamata ad essere una delle squadre protagoniste del campionato.
Nel corso del blitz andato in scena a Bogliasco qualche giorno, la tifoseria blucerchiata ha infatti chiesto spiegazioni e soprattutto garanzie sul futuro del club, manifestando tutta la preoccupazione per le ultime stagioni vissute dalla Sampdoria. Al centro del confronto con la dirigenza ci sono stati in particolare i temi legati alla costruzione della squadra e alla scelta del nuovo allenatore, considerata fondamentale per rilanciare il progetto tecnico.
I tifosi hanno chiesto alla società di non commettere più errori nelle decisioni sportive, sottolineando la necessità di affidarsi a figure capaci di riportare stabilità, identità e ambizione all’ambiente blucerchiato. La piazza si aspetta infatti una Sampdoria competitiva e all’altezza della propria storia dopo mesi estremamente difficili tra risultati deludenti, contestazioni e continui cambiamenti societari e tecnici.




