Durante l’udienza preliminare 11 tifosi della Sampdoria arrestati dopo gli scontri nel derby con il Genoa hanno chiesto di non andare a processo
Continua l’onda lunga del derby di Coppa Italia tra Sampdoria e Genoa del 25 settembre 2024. Quella che rimane, a oggi, l’ultima stracittadina genovese aveva portato a violenti scontri fuori dal Luigi Ferraris che hanno portato a 11 arresti di tifosi blucerchiati. Nessuno, però, andrà a processo, come riportato da Primocanale.
Nella mattina di giovedì 16 aprile, davanti alla giudice per l’udienza preliminare Angela Nutini, tutti hanno chiesto dei riti alternativi per non finire sotto processo. In sei hanno chiesto il rito abbreviato, mentre in cinque la messa alla prova. Si tratta di lavori di pubblica utilità che cancellano il reato fatto.
Sampdoria, le risposte della pm durante il processo

Sampdoria, scontri nel derby del settembre 2024: niente processo per 11 tifosi. I dettagli
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La pm Monica Abbatecola si è espressa in modo negativo su tre messe alla prova, portando, quindi a una nuova richiesta della giudice Nutini. I tre a cui è stata negata dovranno presentare un programma dettagliato prima di decidere nella prossima udienza, che si terrà il 1° ottobre 2026, a oltre due anni dagli scontri del Luigi Ferraris.
In occasione di quel derby, gli scontri cominciarono già nel pomeriggio, con le forze dell’ordine che avevano bloccato un potenziale conflitto tra le due tifoserie. Prima della fine dell’incontro, poi, l’esposizione di striscioni dei tifosi della Sampdoria in Gradinata Nord aveva scatenato un’ulteriore guerriglia al termine della partita, che ha portato a 38 agenti feriti.



