Sampdoria-Monza tra salvezza, playoff e Serie A: al Luigi Ferraris ci si aspetta una sfida “da urlo”, con attesi oltre 26mila spettatori
Per La Gazzetta dello Sport sarà un “Sampdoria-Monza da urlo”. I tifosi blucerchiati hanno risposto alla grande all’appello della società e al Luigi Ferraris si attendono ben oltre 26.000 spettatori per una serata importante, a metà tra la salvezza e la Serie A.
La Sampdoria, dopo tre vittorie di fila, “vede adesso più vicina la salvezza”, mentre il Monza deve difendersi dalla rimonta del Frosinone e punta al Venezia, impegnato sabato 18 aprile contro il Bari. I brianzoli possono, vincendo, mettere pressione ai lagunari, portandosi momenteneamente a -1.
Sampdoria-Monza, i blucerchiati oltre la salvezza…

Sampdoria-Monza, partita “da urlo”: tra salvezza, promozione e un Luigi Ferraris da Serie A
Sulla rosea vengono tessute le lodi di una Sampdoria che, con la gestione di Attilio Lombardo, si è ritrovata dopo il passaggio al 4-2-3-1. Tante le intuizioni vincenti dell’allenatore:
E’ innegabile che a Genova gli ultimi successi contro Avellino, Empoli e Pescara abbiano galvanizzato l’ambiente, a riprova del fatto che la cura Lombardo (un pari, tre successi e solo un ko nella sua gestione, cioè una media di due punti a partita) funziona eccome. Abildgaard arretrato era stata in origine una mossa figlia della necessità, mentre ora si sta rivelando qualcosa di più. E anche una trequarti con Cherubini alle spalle di Brunori (Coda, acciaccato, è fuori dai convocati), insieme a Pierini e Begic a completare una linea di qualità, autorizza qualche ambizione in più rispetto alla salvezza.
La squadra ha ritrovato solidità e potrebbe ambire, con i tre punti, a sognare in modo concreto l’approdo ai playoff a tre giornate dalla fine.
Tanti i temi del match. Ci sono una Serie A e una salvezza da conquistare e poi ci sono i duelli. Patrick Cutrone contro Matteo Brunori, la fantasia di Andrea Colpani e Tjas Begic, ma anche il ritorno al Luigi Ferraris di Pedro Obiand, ex mai dimenticato.



