Sampdoria, Roberto Mancini concentrato sul finire la stagione all’Al-Sadd, ma il telefono già squilla per il futuro che per ora è “familiare”
Il presente si chiama Al-Sadd, il futuro ancora non si sa. Roberto Mancini deve pensare ancora a finire bene la stagione in Qatar, dopo una festa scudetto già celebrata ma rovinata dall’assegnazione di 3 punti a tavolino ai rivali dell’Al-Shamal, che dunque riapre il campionato. Il 27 aprile prossimo il Mancio si giocherà, nello scontro diretto all’ultima giornata, il diritto di essere campione della Stars League che si è conquistato sul campo.
Intanto però si sta già parlando del suo futuro. Nonostante il suo contratto con l’Al-Sadd duri fino al 2028, Mancini potrebbe tornare in Europa il prima del previsto. Il suo ritorno in Italia l’ha già fatto nelle scorse ore, visto che ha presenziato all’evento Mcl-Ussi-Entel “Inside the Sport 2026” a Coverciano. Un posto dove ha vissuto prima da calciatore e poi da ct.
E proprio un‘avventura bis con l’Italia è una delle opzioni che si sono presentate per Mancini. Il quale però, alla domanda sul suo possibile ritorno in Azzurro, ha risposto:
Sono qua per questo premio, non per parlare di altro. Prossima domanda?
Sampdoria, Mancini: “Il telefono squilla? Sì, sono i miei figli”

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Qualche chiamata però è arrivata sul telefono di Mancini. Lo ha fatto capire il tecnico dell’Al-Sadd, anche se scherzando ha parlato di interlocutori molto vicini a lui, come riporta TMW:
Devo finire la stagione con l’Al Sadd, qualche volta il telefono squilla. I miei figli per esempio mi chiamano (ride, ndr)
Per il momento le chiamate sono dei figli, di cui uno, Andrea, è il direttore sportivo della Sampdoria. Ma tra queste telefonate potrebbe celarsi anche quella giusta per un nuovo capitolo di carriera per il Mancio.



