Risultati e classifica della Sampdoria sono migliorati ma l’attacco di Attilio Lombardo ancora fa fatica, solo la Virtus Entella ha fatto peggio in Serie Bkt
La Sampdoria va all’attacco della salvezza. Le ultime tre partite di campionato sono quelle in cui Attilio Lombardo vuole centrare l’obiettivo primario e poi eventualmente guardare ancora più in su. A partire da Cesena il tecnico blucerchiato vuole portare a casa i punti necessari alla certezza matematica. Ma questo deve passare obbligatoriamente anche da un rendimento offensivo migliore.
La classifica e i risultati della Sampdoria sono migliorati da quando Popeye si è insediato sulla panchina, ma l’attacco ancora fa fatica. In 3 delle 6 partite con Lombardo allenatore i blucerchiati non anno segnato, sono 5 le reti complessive con la sua guida, una media leggermente inferiore a quella di Salvatore Foti, la cui squadra aveva segnato 21 reti su altrettante partite. La stessa peraltro di Massimo Donati, che in 8 sfide aveva messo a segno proprio 8 goal.
La Sampdoria insomma non è mai stata prolifica in tutto l’arco della stagione. E infatti ha il sedicesimo attacco di tutto il campionato, con 34 reti. Ma ci sono altre componenti in cui i blucerchiati hanno statistiche del reparto offensivo da migliorare per ottenere la salvezza il prima possibile.
Sampdoria percentuale di realizzazione dei tiri all’8%. E i primi tempi restano spesso a secco di goal

Sampdoria, pochi tiri nello specchio e raramente vanno a segno: l’attacco di Attilio Lombardo fa ancora fatica. I numeri
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I dati Opta sulla Sampdoria rivelano che la squadra di Lombardo manca innanzitutto di precisione nelle conclusioni. Appena il 39% dei tiri calciati finisce nello specchio. Una problematica che i blucerchiati si portano avanti da tutto il campionato, con numerose partite concluse con pochissime conclusioni in porta. Solo la Virtus Entella ha fatto peggio, con il 38% dei tiri che finiscono nell’obiettivo.
Poi c’è la percentuale di realizzazione, che per la Sampdoria è appena l’8%. Otto tiri su 100 effettuati dai blucerchiati si trasformano in goal. Anche in questo caso i blucerchiati si tengono dietro solo i biancocelesti chiavaresi, la cui vena realizzativa si ferma al 7%. La migliore in questa statistica in Serie Bkt è il Catanzaro con il 12%, una percentuale che non si discosta moltissimo dalla squadra di Lombardo, ma è già una quantità significativa.
La Sampdoria è poi terzultima in creazione di occasioni da goal. Opta ne calcola 50, esattamente la metà dei prossimi avversari del Cesena, che invece sono secondi in campionato. Il vulnus principale dei blucerchiati restano sempre i primi tempi e l’approccio. La squadra di Lombardo resta ultima per reti nei primi 15 minuti (una) e in generale nella frazione iniziale di gioco (8). Poi la Sampdoria si risolleva nei secondi tempi, quando diventa la regina per goal fatti nel quarto d’ora finale (14).
I blucerchiati dunque sono una squadra che ha un migliore rendimento in progressione durante la partita, ma serve essere più concreti nell’arco di tutti i 90 minuti per cercare di instradare al meglio le gare a proprio favore. E poi migliorare la precisione dei tiri, per poter fare male agli avversari e aumentare la propria pericolosità.



