Sampdoria, attacco da rifondare: tra addii eccellenti e giocatori fuori dal progetto tecnico. Ecco la situazione
Il cantiere blucerchiato per la stagione 2026/27 si presenta oggi con una lacuna profonda e preoccupante: il reparto offensivo risulta completamente sguarnito, con ZERO attaccanti a disposizione. Mentre la società definisce i quadri dirigenziali, la rosa attuale non offre alcuna opzione arruolabile nel ruolo di punta centrale, costringendo la nuova gestione di Americo Branco a una ricostruzione integrale partendo da zero.
Il 30 giugno metterà definitivamente fine all’esperienza in blucerchiato degli attaccanti protagonisti dell’ultima stagione, tra prestiti in scadenza e contratti giunti al termine.
- Massimo Coda: Il bomber veterano della categoria vedrà scadere il proprio contratto tra meno di un mese. Nonostante la sua disponibilità a restare, il club non ha inviato alcun segnale al calciatore, che ora valuta offerte da Scafatese e Cavese, pur mantenendo la Serie B come priorità.
- Matteo Brunori: Il suo ritorno a Palermo appare ormai certo. Il prestito secco oneroso si è concluso e, per riaverlo, la Sampdoria dovrebbe avviare una trattativa da zero con i siciliani. L’operazione appare proibitiva sia per l’ingaggio elevato del giocatore (circa 750.000 euro)
- Nicholas Pierini ed Edoardo Soleri: Entrambi rientreranno rispettivamente a Sassuolo e Spezia per fine prestito. Su Soleri si registra già l’interesse del Vicenza.
- Luigi Cherubini: L’esterno, protagonista di una stagione di alti e bassi e fresco di esordio in Nazionale, farà ritorno alla Roma come previsto dagli accordi.
Sampdoria, deserto attaccanti: Tutino, Sekulov e La Gumina rientreranno, ma il loro futuro è già lontano dalla Sampdoria

Gennaro Tutino
Sampdoria, zero attaccanti a disposizione per la prossima stagione. La situazione
A luglio, per l’inizio del ritiro a Bogliasco, si presenteranno regolarmente Antonino La Gumina, Gennaro Tutino e Nikola Sekulov. Tuttavia, la società li considera profili fuori dal progetto tecnico e attende acquirenti per una loro cessione definitiva.
In questo scenario di deserto offensivo, l’unica nota di continuità potrebbe essere rappresentata da Tjas Begic. Il riscatto dell’esterno sloveno dal Parma, fissato a 1,5 milioni di euro, potrebbe essere presa in considerazione dal nuovo DS Branco.



