Sampdoria, il caso Nathan Walker: scopri il mistero degli occhiali tecnologici che il manager usa nelle sue apparizioni pubbliche
Dopo aver svelato i retroscena sul ruolo “ombra” di Nathan Walker e quella mail di Manfredi che lo ha investito di un potere mai ratificato dal CDA, emerge ora una curiosità alquanto singolare che riguarda la figura del plenipotenziario inglese.
Come riportato da un’indiscrezione de Il Secolo XIX, il braccio destro della proprietà indossa spesso una montatura speciale dotata di fotocamera e registratore incorporati. Non si tratta di un semplice vezzo estetico, ma di uno strumento che il manager inglese ha già utilizzato in diverse occasioni pubbliche.
Sampdoria, Nathan Walker e il mistero degli occhiali spia

Nathan Walker (rappresentante azionisti Sampdoria)-Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)
Sampdoria, Nathan Walker indossa occhiali che registrano. Il retroscena
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Durante l’ultima sfida casalinga al Ferraris contro il Sudtirol, Walker ha indossato questi occhiali per riprendere la Gradinata Sud mentre i tifosi contestavano apertamente il suo operato. Lo stesso accessorio lo ha accompagnato anche durante l’incontro ufficiale con la delegazione dei gruppi della Sud avvenuto a Bogliasco. In quella sede, il dirigente inglese ha fatto delle promesse ai sostenitori, i quali hanno risposto due settimane fa con uno striscione dal testo inequivocabile: «Walker, le tue parole ce le ricordiamo».
Lo scorso 31 maggio, in occasione del suo compleanno, molti tifosi blucerchiati hanno inviato messaggi sul suo profilo Facebook. A seguito di questa ondata di interazioni, Walker ha deciso di rimuovere il post e di cancellare numerose foto private e di famiglia dal proprio account.
Dall’analisi di quelle immagini personali, ormai rimosse, emerge un dettaglio oggettivo: in quasi tutti gli scatti privati, Nathan Walker appariva senza occhiali. L’utilizzo della montatura con fotocamera e registratore sembra dunque limitato esclusivamente ai momenti di interazione professionale e ai contesti legati alla gestione del club, confermando l’impiego del dispositivo come strumento di monitoraggio durante le contestazioni o i colloqui con la tifoseria.



