La Sampdoria perde ancora e Matteo Monforte paragona Jesper Fredberg ad Amazon: per la consegna di pacchi innumerevoli…
E rieccoci. “Dove eravamo rimasti?”, disse Enzo Tortora, in diretta nazionale, quando tornò in tv dopo essere stato ingiustamente carcerato. Siamo rimasti alle solite, qui a Marassi (non il carcere, lo stadio), mi verrebbe da rispondergli…
Caro Matteo Monforte hai proprio ragione. La tua rubrica Peccati di gol su Il Secolo XIX è da incorniciare. Non è cambiato niente. Al Luigi Ferraris si continua a perdere alla prima. E non è più accettabile. Con questa proprietà, perché poi alla fine della giostra sono sempre loro anche se si cambiano il testimone, è la quata consecutiva.
Anzi, in realtà, quest’anno abbiamo anche alzato l’asticella: oltre ad aver perso come da copione, abbiamo infatti anche incassato un bottino di tre titolari infortunati sul campo, da sommarsi agli altri cinque, o sei (ho perso il conto, perdonatemi) che già stazionano nella nostra infermerica da quando hanno messo piede a Bogliasco.
Matteo salva poco e niente. Naturalmente i tifosi. Poi Makoumbou (“spanna superiore, sicurezza, peccato che a breve si romperà le balle anche lui di perdere tutte le domeniche e di non avere in squadra chi gli era stato promesso”), Gartenmann e Verschaeren.
Sampdoria, Jesper Fredberg si consegna un altro Gaëtan Coucke? Meglio di Amazon…

Sampdoria, Matteo Monforte: Jesper Fredberg ci consegna più pacchi che Amazon…
LEGGI ANCHE Sampdoria, Matteo Asquasciati: cosa c…o ci faceva Andrea Radrizzani in tribuna?
Questi tre giocatori per Matteo Monforte potrebbero davvero fare la differenza, se poi… Perché un “se” c’è sempre…
…dietro, non ci osse un genio che riesce a farsi passare in mezzo alle gambe un pallone che, altrimenti, gli sarebbe picchiato addosso. Stendiamo un velo pietoso, che è meglio. A tal proposito, che qualcuno ci liberi dalla piaga Fredberg, vi supplico. Ogni anno ci consegna più pacchi lui che il corriere di Amazon…
Poi continua:
Io non so quale gioco di procuratori ci sia. E quali siano i criteri con cui Jesper “occhi spaccanti” porta ogni stagione a Genova questi profili disastrosi, ma qui la cosa inizia a essere seriamente incontrollabile…
L’amico Matteo Monforte, comico e scrittore, ricorda il simpatico soprannome che i tifosi dello Sparta Praga avevano dato al loro Peter Vindahl: il pupazzo di neve.



