Matteo Monforte su Peccati di gol scrive di Sampdoria e di mitologia greca, parla di Luca D’Angelo e Sisifo. Leggete e capirete un po’ di più…
E vabbè. Siamo fatti così. Anche Matteo Monforte elogia il punto di Bolzano, il lavoro quadrato di Luca D’Angelo. Ci mancherebbe, qualcosa è cambiato. Ma valutiamo sempre l’avversario. Detto questo, questo è lo spazio di Peccati di gol, la sua rubrica. Rubrica che leggo sempre volentieri al bar con un buon caffè e un cornetto integrale al miele davanti, anche se non sempre posso essere d’accordo.
Ti passo la palla…
Ci voleva Ercole, alla Sampdoria. Uno che, invece di limitarsi a guardare il disastro, si rimbocca le maniche e prova a ripulire le stalle di Augia, quelle che da anni accumulano letame senza che nessuno trovi il tempo, la voglia o la capacità di svuotarle. E così è arrivato Luca D’Angelo, uno che finalmente la Serie B la conosce, che sa dove mettere le mani e che, almeno per quello che si è visto a Bolzano, sembra aver capito da dove cominciare
Insomma l’impatto dell’ex Pisa e Spezia è piaciuto. Questo mi fa proprio pensare quanto malore, quanta rabbia e delusione ci sia dentro il tifoso della Sampdoria.
D’Angelo è arrivato da pochissimo e non può certo trasformare in una settimana una squadra che porta addosso i segni di un bel quattro anni di confusione. Diamogli tempo, dunque. Ma, soprattutto, diamogli gli strumenti per lavorare. Perché con un’inadeguatezza in certi rami della società, il rischio, dalle nostre parti, è un altro: è quello di condannare ogni allenatore a diventare Sisifo, il personaggio della mitologia costretto a spingere un masso fino alla cima della montagna, soltanto per vederlo rotolare giù ogni volta. Una fatica eterna, senza risultato, senza possibilità di arrivare davvero da qualche parte…
Sampdoria, Matteo Monforte ha fiducia in Luca D’Angelo
Sampdoria, Matteo Monforte e la mitologia greca: evitiamo che D’Angelo diventi il prossimo Sisifo
LEGGI ANCHE Verso Ascoli-Sampdoria, La Repubblica: Luca D’Angelo non recupera nessuno! La situazione
Su una cosa però posso essere d’accordo con Matteo Monforte e con la sua rubrica sul principale quotidiano di Genova. E cioè quella della scelta dell’allenatore. Perché insistere fino a oggi su tecnici non da Serie B?
Se invece di prendere sempre in panchina eterne scommesse – signori Nessuno, gente che non ha mai allenato prima, personaggi addirittura senza il patentino e chi più ne ha più ne metta – avessimo da subito puntato sul D’Angelo di turno, le cose adesso sarebbero state diverse? Secondo me assolutamente sì
Sicuramente vorremmo tutti
evitare che D’Angelo diventasse il prossimo Sisifo. Vorremmo che, stavolta, fosse l’Ercole capace di rimettere in piedi la squadra, ma per farlo servono un club che lo sostenga e scelte sensate di mercato. Perché un allenatore può correggere gli errori in campo, può dare un’identità a una squadra, può persino compiere un’impresa. Ma non può essere chiamato a rimediare all’infinito agli errori di chi gli sta intorno
E su questo siamo perfettamente d’accordo! Forza Sampdoria…



