Enrico Nicolini analizza la prova di Bolzano e i primi segnali della gestione D’Angelo. Poi un giudizio sul dualismo Krastev-Vindahl
La Sampdoria vista a Bolzano ha lasciato sensazioni diverse rispetto alle ultime uscite. Nonostante il pareggio subito nel finale contro il Südtirol, la squadra ha mostrato maggiore compattezza, un’organizzazione più evidente e segnali incoraggianti sotto la guida di Luca D’Angelo. Un cambiamento notato anche da Enrico Nicolini, intervenuto a Forever Samp su Telenord, con le sue dichiarazioni riprese da SampdoriaNews.net.
L’ex blucerchiato parte proprio dalla prestazione della squadra, sottolineando i progressi mostrati sul piano dell’equilibrio e della gestione della partita:
Si è vista una squadra un po’ più solida, le altre volte avevamo sempre la sensazione di poter prendere gol, invece questa volta non è stato così
ha osservato Nicolini.
Un giudizio che va oltre il risultato e guarda soprattutto al lavoro svolto in pochi giorni dal nuovo allenatore. Per il Netzer di Quezzi, una buona organizzazione può rappresentare la base da cui ripartire per risollevare una stagione fin qui complicata:
Al di là delle idee e dei riferimenti, attraverso una buona organizzazione di gioco si ottiene qualcosa
Sampdoria, Nicolini applaude D’Angelo: si è vista una squadra più solida

Sampdoria, Enrico Nicolini: Luca D’Angelo? Finalmente abbiamo un allenatore di calcio! Le parole
È però sul nuovo tecnico che arriva la presa di posizione più netta. Nicolini promuove D’Angelo e ne sottolinea il percorso, maturato attraverso anni di lavoro e gavetta:
Mi fido di D’Angelo, un allenatore che ha fatto la sua gavetta, finalmente vediamo un allenatore di calcio
Parole che assumono un significato particolare considerando le scelte fatte dalla Sampdoria nelle ultime stagioni. Dopo Andrea Pirlo, sulla panchina blucerchiata si sono alternati solo esordienti, ad eccezione di Andrea Sottil e Leonardo Semplici, nella stagione 2024/2025.
Nicolini si è soffermato anche sulle scelta tra i pali. Dopo l’errore commesso da Peter Vindahl contro l’Arezzo:
Al momento per la Sampdoria è inaffidabile
è il giudizio espresso sul portiere danese.
Diversa la sensazione lasciata da Andrey Krastev, che pur senza essere particolarmente impegnato ha trasmesso sicurezza:
Mi ha dato una sensazione di tranquillità e presenza fisica



