L’ex presidnerte Marco Lanna è tornato a parlare del progetto Fondazione Sampdoria, un progetto a lui molto caro ma che oggi la società non interessa ancora approfondire a pieno…
Marco Lanna è stata la prima Legend a calpestare il (pessimo) manto erboso del Luigi Ferraris. Il primo di una lunga lista con l’intento, non semplice, di riavvicinare questa società ai tifosi della Sampdoria.
In questa stagione c’è in programma di riavvicinarsi ai tifosi e quindi stanno programmando un po’ di eventi che vanno in questa direzione. Gli sto dando una mano…
Ma ancora una volta l’ex Presidente della Sampdoria che, dice lui, avrebbe dovuto lasciare prima la carica ai tempi di Radrizzani e Manfredi, non ha ancota trovato terreno fertile sul progetto di Fondazione Sampdoria. Un progetto che nemmeno oggi in società sembra scaldare i cuori, come specifica chiaramente a Il Secolo XIX:
Il discorso era ritornato di attualità qualche mese fa, ma sinceramente non so perché mi avessero ricercato non essendoci la volontà di farla e di farla con me. Io ho tutto pronto dal 2022 ma durante la mia presidenza non sono andato avanti, avevamo ben altri problemi, non sapevamo neanche se saremmo ancora esistiti. Ritengo che la Fondazione sarebbe importante per la Sampdoria e spero che qual- cuno la faccia, con o senza di me…
Sampdoria, Marco Lanna e la Fondazione: ho voluto salutare i tifosi al Luigi Ferraris

Sampdoria, Marco Lanna: la Fondazione? In società non c’è ancora la volontà. Le parole
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Rimettere piede in campo, sentire urlare da tutto lo stadio il suo nome è stato senza dubbio emozionante e aggiungiamo noi: giusto. Giusto perché Marco Lanna ha la Sampdoria nel cuore. E quello che ha fatto lui da presidente chissà quanti altri l’avrebbero fatto…
Ho approfittato di questa iniziativa per salutare i nostri tifosi. Ero andato via un po’ all’improvviso e non ero riuscito a farlo. E poi non c’è stata più l’occasione. Ci tenevoa ringraziarli, ancora dopo tre anni, per l’appoggio che avevo avuto da loro in uno dei periodi più difficili della storia della Sampdoria, e anche della mia vita. Loro erano sempre stati vicini alla società, supportando la squadra anche in partite bruttissime e anche nella contestazione sono sempre stati corretti. Questo è il significato del mio ingresso in campo prima della Juve Stabia



