Raffaele Fiorella ha ringraziato per l’ultima volta i partner della Sampdoria durante lo sponsor day
Lo sponsor day di giovedì 21 maggio è stata l’occasione anche per salutare Raffaele Fiorella, Ceo Corporate uscente, dopo tre anni alla Sampdoria. C’era grande attesa da parte dei partner, anche perché Fiorella, in questi anni, è stato per loro un punto di riferimento e colui che, più di tutti, ci ha messo la faccia nei momenti complicati.
La rivoluzione targata Joseph Tey e Nathan Walker ha portato all’arrivo di Claudio Morelli come futuro Ceo. E Fiorella, nella serata di congedo, ha voluto ringraziare proprio i partner:
Vi guardo tutti prima siete stati sponsor, poi diventati partner e adesso amici. E questo è il miglior riconoscimento dopo tre anni passati insieme, sofferti.
Sampdoria, l’addio di Fiorella: a Castellammare ho pianto

Sampdoria, l’addio di Raffaele Fiorella: ci ho messo faccia e fondoschiena. Poi la battuta: sono sempre i migliori che se ne vanno…
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Ha poi ricordato la serata da incubo di Castellammare dell’anno scorso, quando era arrivata la retrocessione aritmetica, prima che il caos del Brescia riscrivesse la classifica:
A Castelammare non ho trattenuto qualche lacrima e mia moglie Barbara mi ha detto “in 25 anni non ti ho mai visto piangere”. Ho imparato che cos’è il mondo Sampdoria, ho imparato guardando La Sud cosa siano l’amore e la fede per questi colori.
Ha dato tutto Fiorella. Anima, cuore, mettendoci sempre la faccia e non solo…
Non è stato per me solo un impegno professionale, credo di avere dato anima e cuore. Non mi sono mai nascosto, ci ho sempre messo la faccia, a volte anche il fondoschiena. Il vostro senso di gratitudine è la miglior moneta con la quale mi si poteva ripagare… e spero e mi auguro che chi verrà dopo di me abbia lo stesso entusiasmo e voglia, rispetto che ho avuto per voi in questi tre anni… non è un addio, è un arrivederci…
Infine una battuta da cui sono partiti gli applausi, come racconta Il Secolo XIX. Una battuta proprio sul suo addio, che sarò ufficiale una volta concluse alcune pratiche burocratiche, quali l’approvazione del bilancio:
E faccio una battuta: in queste circostanze di dipartita sono sempre i migliori ad andare via.



