La nuova Sampdoria costruita sul campo parte dalla rivoluzione in società, Fredberg spiega che con il solo Tey proprietario c’è chiarezza all’interno del club
Il calciomercato ha cambiato molto la squadra della Sampdoria. Ma la rivoluzione estiva dei calciatori, tra partenze e uscite, arriva come conseguenza di quella che è avvenuta già prima in società. Ed è partita da lontano, fin da aprile, quando l’ex presidente Matteo Manfredi si è fatto da parte, dimettendosi e lasciando tutte le sue quote al socio Joseph Tey, diventato così l’unico proprietario a governare il club insieme al suo fidato Nathan Walker.
Prima grande conseguenza? Gli addii dei sampdoriani Andrea Mancini e Giovanni Invernizzi. Poi l’arrivo di Americo Branco come ds, la promozione di Lorenzo Ariaudo come direttore tecnico e la scelta di Bernardo Corradi allenatore. Infine la partenza di Raffaele Fiorella, il cui posto è stato ereditato da Claudio Morelli.
Chi è rimasto al suo posto è Jesper Fredberg, CEO dell’Area Sportiva che ha visto dall’interno la rivoluzione estiva, alla quale ha anche contribuito in prima persona. Un cambiamento che ha portato sempre due persone, come prima, a fare il calciomercato (anche tre, con Ariaudo che ha contribuito). Ma, stando a quanto dice il dirigente danese, ora tutti sono più allineati.
Sampdoria, Fredberg e l’unità di intenti in società

Sampdoria, Jesper Fredberg: grazie a Joseph Tey c’è chiarezza! Le parole
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Grazie al fatto che c’è un unico proprietario, afferma Fredberg, adesso c’è maggiore unità di intenti. Lo ha detto nell’intervista realizzata dal club al posto della tradizionale conferenza stampa di fine calciomercato:
Non c’è dubbio che ci sia una grande differenza rispetto all’anno scorso. A partire dalla chiarezza per quel che riguarda la proprietà. Ora abbiamo solo un proprietario, Mr. Tey, abbiamo un consiglio di amministrazione e due CEO, con un oche si occupa della parte sportiva e uno di quella corporate. Abbiamo costruito una struttura societaria che ha un direttore sportivo, un direttore tecnico, abbiamo un gruppo dedicato al mercato e diversi dipartimenti del club, ognuno con un responsabile dedicato. Quindi diventa più facile per noi essere allineati, anche a livello comunicativo, nel definire la direzione dove vogliamo andare
Fredberg ha poi rincarato la dose dichiarando, a Cronache di Spogliatoio, che “La Sampdoria ha pagato la confusione delle scorse stagioni“. Ora dunque si rema tutti dalla stessa parte. Sperando la direzione sia finalmente quella giusta.



