Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Club Doria 46
    • HOME
    • NEWS
    • CALCIOMERCATO
    • CESSIONE SAMPDORIA
    • PAGELLE
    • MOVIOLA DEL CLUB
    • INTERVISTE
      • ESCLUSIVE
    • FUORI CAMPO
    • SOCIAL
    • MAGAZINE
    Club Doria 46
    Home»News»Sampdoria, Giampaolo non è un talebano…
    News

    Sampdoria, Giampaolo non è un talebano…

    La crisi della Sampdoria non deve spaventare, Marco Giampaolo riuscirà a salvarci. E sbagli chi lo considera un talebano
    Luca UccelloBy Luca Uccello8 Marzo 2022
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Sampdoria Giampaolo
    Sampdoria, settimana decisiva: Ferrero incontra Giampaolo. La data
    CONDIVIDI!
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram LinkedIn

    La crisi della Sampdoria non deve spaventare, Marco Giampaolo riuscirà a salvarci. E sbagli chi lo considera un talebano…

    “Verità verità”, diceva lo zio Vujadin quando doveva esprimere una sua opinione, specie su argomenti o episodi spinosi e interpretabili.

    Uso anche io questo incipit, perché se c’è un argomento che ha fatto discutere tutti i tifosi della Sampdoria dal 2016 in poi, questo è Marco Giampaolo: il suo prima, il suo durante, il suo “dopo”.

    ClubDoria46 Segui ClubDoria46 notizie Samp su Google

    Verità verità, non posso ascrivermi tra coloro che festeggiarono il suo arrivo. Quel poco che sapevo non mi entusiasmava, e parlo sia del lato tecnico, sia di quello – diciamo così – motivazionale. Ma dato che non mi sono mai fatto suggestionare dalle prime impressioni, e avendo per mia natura sempre esercitato il diritto al dubbio, ho osservato. E ho cambiato posizione.

    Conosco i pro e i contro, e so perfettamente quali sono gli argomenti dei sostenitori e dei detrattori. Non credo ci sia né ragione né motivo di tornarci sopra, per due motivi: il primo è che basta dare un’occhiata a quanto scrive il nostro direttore, e al vivace dibattito che ne è seguito, per capire come si tratti di due opzioni sostanzialmente inconciliabili; il secondo è che, a mio vedere, entrambi i fronti hanno in definitiva ragione. Sono del tutto fondate le critiche e altrettanto ortodosse le mozioni a favore.

    È o no un talebano? Vuole o no la costruzione dal basso anche con difensori con i piedi quadrati? Ama o no la punta centrale di peso? Potremmo andare avanti per giorni.

    Le sue squadre – soprattutto le sue Samp, sicuramente il momento più algido della carriera del tecnico abruzzese – hanno sempre sofferto di schizofrenia. Sempre.

    View this post on Instagram

    A post shared by U.C. Sampdoria (@sampdoria)

    Sampdoria, Giampaolo non è un talebano

    LEGGI ANCHE Sampdoria, salvezza o no è la fine del Giampaolismo

    Nel suo primo anno vinse due volte a San Siro e, nello stesso girone di ritorno, fu sconfitto a domicilio dal Crotone in rimonta.

    L’anno successivo aprí come una noce di cocco la Juve vincitutto di Higuain, Dybala e Pianic e prese cinque pappine dall’Inter.

    L’ultima stagione si aprì con il tacco di Quagliarella al Napoli e si chiuse perdendo in casa con Frosinone ed Empoli.

    Se qualcuno vuol essere malizioso e sostenere che ad un certo punto della stagione non si volesse fare meglio, avanti: faccia pure. Il discorso non mi prende e non mi entusiasma.

    Dico però che oggi – oggi – ho visto due squadre: quella delle prime partite, che mi è piaciuta anche quando non ha fatto bene, e quella delle ultime due, che invece mi ha terrorizzato.

    Poi ho ascoltato le parole del tecnico e la preoccupazione è, se possibile, aumentata.

    Quando un atleta salta in alto, poniamo, 2.30, è difficile che sia un caso. Quella misura è nel suo repertorio, ci può arrivare. Farà forse anche meglio, e spesso invece non sarà in grado, ma perché non sarà al suo massimo. Quella misura, lo ha dimostrato, è alla sua portata.

    Quando un calciatore fa certi numeri, e non una volta sola, vuol dire che può. Poi invecchia, non gli riescono più con continuità, forse non sta bene e gioca lo stesso. Ma può.

    Ascoltiamo con attenzione, leggiamo tra le righe le dichiarazioni del mister e dei giocatori.

    Sicuramente sarà una questione di modulo, ma più che mai volere è potere.


    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

    Ex Sampdoria, Fabio Abiuso: l’ambiente era pesante e mi mancava fiducia. Le parole

    22 Maggio 2026

    Sampdoria, ecco chi è Paolo Bravo

    22 Maggio 2026

    Sampdoria, La Repubblica: Nathan Walker non vuole Andrea Mancini. E Fredberg…

    22 Maggio 2026
    News Calcio ANSA
    • Michael Carrick é il nuovo allenatore del Manchester United
      Source: RSS di Calcio - ANSA.it Published on 2026-05-22
    • Mondiali: Inghilterra senza Alexander-Arnold, Maguire e Foden
      Source: RSS di Calcio - ANSA.it Published on 2026-05-22
    • Arbeloa conferma che lascerà la panchina del Real Madrid
      Source: RSS di Calcio - ANSA.it Published on 2026-05-22
    • L'Atalanta presenta il nuovo logo, torna il tondino degli anni ottanta
      Source: RSS di Calcio - ANSA.it Published on 2026-05-22
    • Serie A: venerdì alle 20,45 in campo Fiorentina-Atalanta DIRETTA Probabili formazioni
      Source: RSS di Calcio - ANSA.it Published on 2026-05-22




    img-editoriali-doria
    Facebook X (Twitter) Instagram
    • CHI SIAMO
    • LAVORA CON NOI
    • CONTATTACI

    www.clubdoria46.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano - aut. num. 85 del 7.7.2025

    Direttore Responsabile: Luca Uccello

    Il marchio U.C. Sampdoria è di esclusiva proprietà di Unione Calcio Sampdoria

    Email: [email protected]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.