Franco Ordine ha svelato il perchè (almeno secondo lui) Joseph Tey continui a investire poco nella squadra. Ecco cosa ha detto
Intervenuto al Derby del Lunedì su Telenord, il noto giornalista Franco Ordine ha puntato il dito anche contro Joseph Tey, convinto che stia cercando di vendere il club.
Queste le sue parole:
Perché la società continua a fare scelte di basso profilo consegnandosi a campionati di basso profilo? Con la conseguenza di dover ripianare le perdite e quindi di dover continuare a sborsare soldi. Non c’è altra spiegazione. Sono alla ricerca disperata di qualcuno a cui rivendere la Sampdoria.
Sampdoria, Franco Ordine: “Joseph Tey sta cercando qualcuno a cui vendere la società”

Serie B 2025/26 | Sampdoria-Sudtirol
Nathan Walker (rappresentante azionisti Sampdoria)-Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)-Francesco De Gennaro (presidente Sampdoria)
Sampdoria, Franco Ordine è sicuro: ecco perchè Joseph Tey continua a investire poco nella squadra
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Eppure, la realtà racconterebbe tutt’altra storia. Joseph Tey è salito in sella da poco rilevando l’intero pacchetto delle quote dall’ex presidente Matteo Manfredi, dimostrando un impegno economico importante nella Samp. Non solo: l’imprenditore di Singapore non avrebbe alcuna intenzione di mollare, come dimostrano le sue (pochissime) dichiarazioni pubbliche e le ultime scelte che hanno rivoluzionato completamente la Sampdoria.
È vero però, che l’unico vero investimento importante nella squadra in questi anni sia stato il solo Sebastiano Esposito, arrivato nel mercato di gennaio dell’anno scorso.
Eppure, proprio qui emerge il nodo centrale della questione. Se è vero che l’unico vero investimento importante è stato Esposito a gennaio, non si capisce il cortocircuito di questa gestione: per non perdere altri soldi, Tey dovrebbe decidere di spendere una cifra considerevole nella squadra, costruendo una rosa competitiva in grado di vincere e tornare in Serie A.
Invece, non si capisce perché non lo faccia, costringendo poi sempre la stessa proprietà a rimetterci soldi per ripianare le perdite della società. Un paradosso che alimenta i dubbi: investire poco porta a risultati mediocri, che generano perdite economiche che vanno comunque ripianate. Mentre investire di più sulla squadra potrebbe portare risultati sportivi migliori e, di conseguenza, maggiori introiti e minori perdite.
Questo cortocircuito gestionale resta un mistero che nessuno ( almeno per ora) riesce a spiegare in modo convincente.



