Al Corriere della Sera Ariedo Braida racconta di quella volta che con Adriano Galliani cercò di portare al Milan Gianluca Vialli. Ma l’attaccante blucerchiato preferì restare al mare…
Una vita al Milan, qualche mese nel 2014 nel ruolo di direttore generale a Genova, prima dell’arrivo di Massimo Ferrero. Ariedo Braida ha vissuto, anche se poco quella sensazione che Gianluca Vialli ha vissuto per anni. Tanti anni di Sampdoria.
Anni indimenticabili, con uno storico scudetto, una finale di Champions League a Wembley e tanto altro. Anni in cui la Sampdoria era bella e vincente. Anni in cui era più facile restare che andare via.
Per questo Luca ha detto di no tante volte. Alla Juventus (all’inizio) e poi al Milan di Silvio Berlusconi. A confessarlo è lo stesso Ariedo Braida al Corriere della Sera:
Io e Adriano Galliani eravamo andati a Genova per l’acquisto di Luca Vialli. Sembrava tutto fatto poi ci dissero poi ci dissero che preferiva stare alla Sampdoria perché a Milano non c’era il mare…
Sampdoria, Luca Vialli e quell’amore per Genova…

Sampdoria, Corsera: Ariedo Braida: quando Luca Vialli preferì il mare… Il racconto
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Un rimpianto grande per Ariedo Braida che voleva portare a giocare nel Milan uno dei più grandi attaccanti del calcio italiano. Un campione che si è legato a doppio filo ai colori blucerchiati fino alla fine. Fino a quella maledetta notte di Londra…
Un rimpianto certo. Per un calcio che oggi non c’è più. Oggi comandano i soldi. E per i soldi si è capaci di tradire la propria squadra e un amore infinito. Per fortuna ci sono i tifosi. Quelli non cambiano mai bandiera…



