Dal ritiro della Sampdoria di Ponte di Legno arrivano anche le prime parole in blucerchiato di Massimo Mutarelli
Massimo Mutarelli ha parlato al Secolo XIX dal ritiro della Sampdoria a Ponte di Legno. Il vice di Bernardo Corradi ha raccontato il rapporto con il nuovo allenatore blucerchiato e ha affrontato anche il tema più delicato di queste prime settimane: le forti contestazioni da parte di una parte degli ultras per il suo passato da calciatore del Genoa.
Mutarelli ha spiegato innanzitutto come sia nato il legame con Corradi, un rapporto costruito lontano dal campo ma consolidato nel tempo grazie ai corsi da allenatore e alle frequentazioni comuni:
Non ci ho giocato insieme, il nostro rapporto nasce prima a Coverciano compagni del corso da allenatore, sia Uefa A che Uefa Pro. E poi a Roma, dove abitiamo, frequentando gli stessi posti. E siamo sempre rimasti in contatto. E anche a me, come a Fiore, ha sempre detto che se avesse avuto una opportunità, gli avrebbe fatto piacere collaborare con me.
Un rapporto di fiducia che ha portato Corradi a volerlo al suo fianco in questa nuova avventura alla Sampdoria. Mutarelli sarà il vice del tecnico blucerchiato e uno dei suoi principali punti di riferimento, formando insieme ad Attilio Lombardo e Stefano Fiore il gruppo di collaboratori più stretto. In questi primi giorni di ritiro a Ponte di Legno, infatti, i quattro sono stati molto spesso a colloquio sul campo, scambiandosi idee e confrontandosi continuamente.
Ritiro Sampdoria, Massimo Mutarelli: Ho detto a Corradi: “Se il problema sono io lasciami a casa”

Ritiro Ponte di Legno, Massimo Mutarelli: farò il bene della Sampdoria. Su Corradi… Le parole
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L’ex centrocampista ha poi affrontato apertamente le polemiche legate al suo passato rossoblù. Pur ammettendo il dispiacere per le contestazioni, ha ribadito con chiarezza la propria volontà di mettere professionalità ed esperienza al servizio della Sampdoria.
Ho detto a Bernardo che se fossi diventato un problema per lui, di lasciarmi a casa. Siamo schietti e trasparenti tra di noi. Della contestazione che ne penso? Dispiace questa situazione. Non posso rinnegare il passato, dire no, non è vero… ho avuto però anche allenatori che prima hanno allenato il Genoa e poi la Samp, intendo Delio Rossi e Cagni. E non avevo visto tutto questo clamore fuori. Io la vivo serenamente, mi dispiacerebbe però se questa cosa creasse della tensione nei ragazzi e nello staff. Io posso solo essere iperprofessionale e lavorare per il bene della Sampdoria. E lo farò.
Parole che confermano la volontà di Mutarelli di concentrarsi esclusivamente sul lavoro quotidiano, senza alimentare ulteriori polemiche. L’obiettivo del vice di Corradi è contribuire alla crescita della squadra e mettere le proprie competenze al servizio del progetto tecnico blucerchiato, lasciando che siano il campo e i risultati a parlare.



