Fabio Pecchia o Davide Possanzini? Ecco quando Americo Branco e Jesper Fredberg annunceranno il nuovo allenatore della Samp
Nonostante la volontà iniziale di chiudere entro il weekend prossimo, le ultime indiscrezioni indicano che per l’annuncio del nuovo allenatore dovremo avere ancora un po’ di pazienza. Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, la scelta definitiva potrebbe infatti slittare alla prossima settimana.
In questo clima di attesa, però, le gerarchie sono cambiate drasticamente. Nelle ultime ore abbiamo assistito a un vero e proprio sprint di Fabio Pecchia, che ha ormai scavalcato Davide Possanzini nelle preferenze della dirigenza. Se fino a pochi giorni fa l’ex tecnico del Mantova sembrava a un passo dalla firma dopo un colloquio molto positivo con Jesper Fredberg, il profilo dello “specialista delle promozioni” ha ora preso il sopravvento.
Allenatore Sampdoria, niente fretta per il nuovo mister: Branco e Fredberg puntano alla prossima settimana.

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Branco vede in Pecchia l’usato sicuro per garantire l’immediato ritorno in Serie A, forte dei tre successi ottenuti in carriera con Verona, Cremonese e Parma. Per il tecnico laziale si tratterebbe di un ritorno a Genova dopo l’annata 1998-99, un cerchio da chiudere per cancellare quel ricordo amaro. Tuttavia, la trattativa resta complessa: l’allenatore deve ancora liberarsi dal contratto da 600.000 euro che lo lega ai ducali fino al 2027 e chiede garanzie precise sulla competitività della rosa che Branco sta allestendo.
Il rallentamento non nasce da un’improvvisa indecisione, ma da un profondo dibattito interno. La Sampdoria si trova a un bivio identitario: la proprietà (Tey e il plenipotenziario Walker) coltiva ancora una certa “esterofilia”, guardando con interesse a profili internazionali come Ryan Mason o Bo Henriksen. Di contro, il DS Branco spinge con forza per una soluzione italiana, convinto che la conoscenza della categoria sia la chiave per non fallire.
Jesper Fredberg agisce in questo contesto come un mediatore, con l’obiettivo di trovare una sintesi che soddisfi le ambizioni della proprietà e le necessità tecniche del campo. L’obiettivo resta quello di non commettere errori: la dirigenza preferisce attendere qualche giorno in più piuttosto che sbagliare il colpo



