Sampdoria, scatta il riscatto per Tjas Begic! Ma basterà per garantirne la permanenza? Scopri il retroscena
Mentre il casting per la panchina entra nel vivo — con il duello serrato tra Fabio Pecchia e Davide Possanzini che tiene tutti col fiato sospeso — Américo Branco ha rotto gli indugi sul mercato giocatori. Il Direttore Sportivo portoghese, in piena sintonia con il CEO Jesper Fredberg e la proprietà rappresentata da Nathan Walker, ha sciolto le riserve sulla prima operazione ufficiale: Tjas Begic sarà un giocatore della Sampdoria a titolo definitivo.
La società verserà nelle casse del Parma una cifra di circa 1,2 milioni di euro per esercitare il diritto di riscatto. Si tratta di una mossa strategica fondamentale per Branco, che si assicura così un talento il cui valore di mercato è già raddoppiato grazie alle ultime prestazioni prestazioni e alla convocazioni con la nazionale slovena. L’ufficialità dovrebbe arrivare tra oggi e mercoledì, sfruttando la finestra di tre giorni dedicata proprio ai riscatti.

Gol Sampdoria (0-1): esultanza Tjas Begic
Calciomercato Sampdoria, Tjas Begic sarà riscattato ma potrebbe non restare. Il motivo
Tuttavia, il riscatto non garantisce automaticamente la permanenza dell’ala classe 2003 a Genova. Esiste infatti un “nodo ingaggio” che Branco e Fredberg devono ancora sciogliere con l’agente del calciatore, Amir Ruznic. Il contratto attuale, firmato lo scorso gennaio e valido fino al 2030, prevede uno stipendio che Begic ritiene ormai inadeguato rispetto al suo nuovo status. Se la dirigenza blucerchiata non troverà un accordo per un adeguamento economico nei prossimi giorni, lo sloveno potrebbe cedere alle lusinghe di altri club pronti a soddisfare le sue richieste.
In questo scenario, il riscatto serve alla Sampdoria anche come misura protettiva. Se la trattativa per il rinnovo dovesse fallire, il club avrebbe comunque blindato il cartellino, permettendo a Branco di monetizzare una eventuale cessione con una ricca plusvalenza anziché perdere il giocatore. Perdere Begic sarebbe comunque un duro colpo: il ragazzo è stato uno dei protagonisti della salvezza blucerchata, risultando il giocatore migliore del reparto offensivo blucerchiato.



