Il Monza travolge la Sampdoria al Luigi Ferraris: blucerchiati annichiliti secondo l’analisi de La Gazzetta dello Sport
Il Monza passa al Luigi Ferraris e travolge la Sampdoria nell’anticipo della 35esima giornata di Serie Bkt. I brianzoli escono da Genova con un pesante 3-0 con cui agganciano, momentaneamente, il Venezia in vetta alla classifica, mentre i blucerchiati devono tornare a guardarsi le spalle a tre giornate dalla fine.
L’analisi de La Gazzetta dello Sport è spietata nei confronti della Sampdoria. Il doppio colpo Cutrone-Caso nei primi 13 minuti stordisce i blucerchiati, forse sorpresi proprio dall’atteggiamento tattico degli uomini di Paolo Bianco:
Un calcio spettacolare, quello dei brianzoli: due goal nei primi tredici minuti, una traversa, un palo, accelerazioni devastanti che soprattutto in partenza hanno tolto il fiato alla Sampdoria stordita e forse pure un po’ sorpresa dallo strapotere tecnico e tattico di un avversario bravo alla distanza a gestire il vantaggio. La più bella squadra vista quest’anno al Ferraris, il Monza di Bianco, e nulla hanno potuto gli uomini di Lombardo, pur reduci da tre vittorie di fila che avevano alzato l’asticella delle ambizioni, per rientrare in partita nonostante una ripresa coraggiosa, ma che ha comunque evidenziato la differenza di valori fra le due squadre.
Sampdoria stordita dal Monza

Gazzetta: Sampdoria travolta, notte in vetta per il Monza
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I venti minuti iniziali hanno – di fatto – indirizzato la partita in favore del Monza, con il terzetto offensivo Caso-Cutrone-Colpani che ha fatto la differenza. Colpani, soprattutto, pur non segnando, è stato il migliore in campo (voto 7,5) per il quotidiano:
Pronti, via: angolo di Colpani dalla sinistra, Delli Carri si libera di Abildgaard e fa la sponda per Cutrone, che al volo piazza il goal del vantaggio. Samp stordita, Colpani (incontenibile) centra la traversa su punizione, poi Martinelli sventa il pericolo, prima del raddoppio su una verticalizzazione del solito centrocampista, bravo a innescare Cutrone che trova un varco per Caso, lesto a infilare Martinelli. Samp annichilita e arrabbiata per un contatto in avvio della ripartenza brianzola fra Delli Carri e Brunori al limite dell’area ospite, ma dopo il check Var goal convalidato.
La Sampdoria ci ha provato, soprattutto nella ripresa, ma senza riuscire a pungere e a trovare il goal che avrebbe riaperto la partita. Fino al 3-0 finale di Andrea Petagna. Con i blucerchiati che, ora, devono tornare a guardarsi le spalle:
Ela Samp? Ahimé, aveva ragione il pompiere Lombardo. Vietato guardare avanti, la salvezza blucerchiata è ancora tutta da conquistare.



