Sampdoria, nel giorno della presentazione di Corradi e Branco La Sud è tornata a Bogliasco per manifestare, appesi due striscioni per il tecnico, Walker e Fredberg
La Sampdoria in mattinata ha presentato a Bogliasco il nuovo direttore sportivo, Americo Branco e il nuovo allenatore Bernardo Corradi. Ma al centro sportivo Gloriano Mugnaini si sono presentati anche un centinaio di rappresentanti de La Sud, venuti a sapere del fatto che dentro la palazzina vicina ai campi di allenamento c’era la dirigenza praticamente al completo.
Erano presenti infatti anche il presidente Francesco De Gennaro, i due CEO Corporate Raffaele Fiorella (uscente) e Claudio Morelli, più Jesper Fredberg, CEO invece dell’area sportiva, Lorenzo Ariaudo, direttore tecnico e Alberto Bosco.
Mancavano solo Joseph Tey e Nathan Walker, con quest’ultimo che, come il dirigente danese, è stato bersaglio di cori da parte dei tifosi che hanno atteso a lungo fuori dal centro sportivo che qualcuno si facesse avanti. Dopo un presidio durato a lungo, i membri de La Sud sono andati via, lasciando però appesi presso il Mugnaini due striscioni con messaggi molto chiari.
Bogliasco, La Sud: “Walker e Fredberg danneggiate la Sampdoria” e “Corradi, dimostraci di non essere un burattino”

FOTO – Sampdoria, La Sud torna a Bogliasco: striscioni e cori contro Walker e Fredberg. Rispetto per Corradi se…
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Il primo dei due è indirizzato a Walker e Fredberg, in continuità con la scritta appesa sopra la sede nella manifestazione di martedì 23 giugno. Allora si diceva che il progetto della proprietà della Sampdoria è fatto di falsità e incompetenza, questa volta hanno scritto che l’unica politica del manager dell’Isola di Man e il CEO sport danese “È danneggiare la Sampdoria. Pezzi di m…“.
Dall’altra parte della strada, invece, ecco la scritta diretta al nuovo allenatore Bernardo Corradi, che per il momento non è oggetto di contestazione, come ribadito da La Sud stessa. Lo striscione nei suoi confronti è un’avvertenza su come possa guadagnarsi il rispetto della tifoseria: “Corradi, dimostraci di non essere un burattino e avrai il nostro rispetto”.
Il suggerimento è quindi quello di non farsi influenzare nelle scelte da quello che vuole la proprietà, ma di procedere per la sua strada. Riferimento a quanto sarebbe accaduto l’anno scorso con Massimo Donati e alcune imposizioni tecniche e tattiche all’allenatore. Al Mugnaini si sono alternate una camionetta dei Carabinieri e una della Polizia a presidiare.




