Sebastiano Esposito ha lasciato il Cagliari in estate per approdare al Sassuolo, ma l’agente Mario Giuffredi ha rivelato che avrebbe voluto portare l’ex Sampdoria in un altro club
La carriera di Sebastiano Esposito è ripartita dal Sassuolo. Ha ricominciato daccapo una volta, dopo un’estate difficile, in cui è finito al centro di una vicenda di calciomercato da cui ha saputo uscire rispondendo a suo modo: segnando. E infatti a Reggio Emilia ha già trovato il suo primo goal. Di più: ha ottenuto la prima convocazione in Nazionale da parte del ct Roberto Mancini.
Una chiamata per cui Mario Giuffredi, agente dell’ex blucerchiato, ha dato merito a Guido Angelozzi, il direttore sportivo del Cagliari che lo ha voluto l’anno scorso in Sardegna. Mentre quest’anno le cose si sono complicate con Pietro Accardi e la società. Il procuratore di Esposito, intervenuto all’R Star Palermo Football Meeting, non vuole tornare sull’argomento, dicendosi però dispiaciuto del fatto che chi ha subìto di più la cosa sia stato proprio Sebastiano:
Preferisco non parlarne, è acqua passata. Mi dispiace che nella vicenda chi ha sofferto di più è stato il calciatore, ma alla fine la situazione si è risolta nel miglior modo possibile. Poi ognuno di noi sa come si è comportato nella vita e per il resto ci pensa il Signore a mettere a posto le cose
Ex Sampdoria, Giuffredi voleva portare Seba Esposito al Napoli
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Preso atto che era ormai giunta l’ora di cambiare aria per Esposito, Giuffredi aveva in mente la squadra perfetta per lui. Tanti club si sono interessati al ragazzo, anche il Como, che però si era tirato indietro. Ma il procuratore dell’ex Sampdoria voleva portarlo nel grande club vicino a casa sua. Come riporta TMW, infatti, l’agente ha detto che
Quest’estate volevo mandare Sebastiano Esposito a Napoli, poi per mille cose non si è riuscita a fare. Mi è dispiaciuto, perché per un napoletano come Sebastiano andare a Napoli sarebbe stato il sogno da bambino che avrebbe realizzato. Ma mi sono reso conto che per il giocatore poteva essere la scelta più sbagliata che potessi fare. E non potevo fare scelta migliore che mandarlo a Sassuolo



