La Torres vince il playout di Serie C contro il Bra e si salva grazie soprattutto all’ex Sampdoria Lorenzo Di Stefano, autore di due reti provvidenziali
I playout di Serie C hanno emesso il verdetto: Bra retrocesso, si salva la Torres. La squadra di Sassari è riuscita a centrare la permanenza in terza divisione negli spareggi retrocessione e una buona parte del merito va a una vecchia conoscenza della Sampdoria: Lorenzo Di Stefano.
L’attaccante classe 2002, prodotto del settore giovanile blucerchiato, è colui che più di tutti ha inciso nelle sfide playout di andata e ritorno, grazie a due reti dal peso specifico notevole. All’andata, infatti, è colui che nel finale ha messo a segno il goal del definitivo 0-1 in favore dei sardi allenati da Alfonso Greco, mentre nella partita di ritorno Di Stefano ha timbrato il 2-0 momentaneo dei suoi, con la partita che poi è terminata 2-1. Due reti entrambe decisive per la vittoria che assicura così alla Torres la partecipazione al prossimo campionato di Serie C.
Ex Sampdoria, due reti che salvano la Torres: Di Stefano tiene i sardi ancora in Serie C nella sua miglior stagione da professionista
Ex Sampdoria, Lorenzo Di Stefano eroe di Sassari: l’attaccante salva la Torres dalla retrocessione
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La stagione del club sassarese è stata molto complicata e anche per l’attaccante ex blucerchiato è partita male. Ma nel momento in cui serviva di più Di Stefano è riuscito a sbloccarsi per poi non fermarsi più. Il 23enne nativo di Catania si è sbloccato con la doppietta al Pontedera segnata il 3 gennaio 2026 e da lì ha messo a segno in tutto 9 reti in campionato. I suoi goal hanno portato alla Torres 9 punti, preziosissimi per arrivare almeno ai playout.
Dove poi Di Stefano si è dimostrato ancora più decisivo, con due goal in altrettante partite che hanno portato la sua squadra alla vittoria. Si conclude quindi col lieto fine quella che, singolarmente, è stata la miglior stagione da professionista per l’ex attaccante della Sampdoria.
Mai fino ad ora infatti aveva superato, nel calcio professionistico, quota 2.000 minuti giocati. E l’ultima volta che era andato in doppia cifra di goal risale all’annata 2021/22, proprio a quanto giocava nella Primavera blucerchiata, quando aveva messo a segno 19 marcature in 34 presenze. Ora è diventato l’eroe di Sassari, città dove può restare almeno altri due anni, visto che il contratto scadrà nel 2028.



