Claudio Morelli alla Sampdoria: tra operatività e un’ufficialità che tarda ad arrivare, ecco cosa sta succedendo davvero dietro le quinte
Mentre il casting per l’allenatore continua a tenere col fiato sospeso i tifosi, a Bogliasco si consuma un altro capitolo della quantomena “curiosa” gestione societaria della Sampdoria. Parliamo della poltrona di CEO Corporate, dove oggi siede — ma solo virtualmente — lo svizzero Claudio Morelli. Nonostante Morelli frequenti la sede di Bogliasco ormai da un mese, la burocrazia blucerchiata vive un paradosso: il nuovo dirigente agisce ma non può firmare.
Claudio Morelli, profilo scelto personalmente da Joseph Tey e dal suo braccio destro Nathan Walker, è arrivato a Genova trenta giorni fa per rilevare il posto di Raffaele Fiorella. Tuttavia, ad oggi, il suo nome non compare ancora ufficialmente nell’organigramma societario. Anche il suo ingresso nel Consiglio di Amministrazione (CdA) rimane congelato: l’organismo comprende tuttora De Gennaro, Bosco, Tan, Fredberg e lo stesso Fiorella.
Lo stesso Morelli sembra consapevole di questa situazione ibrida. Sul suo profilo LinkedIn si definisce un CEO “incoming” (in arrivo), mentre internamente molti lo chiamano “ad in pectore”. Questa incertezza alimenta la confusione esterna in un club che, per la prima volta nella sua storia, si trova ad avere contemporaneamente tre amministratori delegati: uno per l’area sportiva (Fredberg) e due per quella corporate (Morelli e Fiorella).
Sampdoria, un primato bizzarro: Fredberg, Fiorella e Morelli. Mai tre amministratori delegati insieme nella storia del club

Jesper Fredberg (c.e.o. Area Football Sampdoria)-Giovanni Invernizzi (coordinatore Area Tecnica Sampdoria)-Raffaele Fiorella (c.d.a. Sampdoria – c.e.o. Sampdoria)
Caos Sampdoria, Claudio Morelli è il nuovo CEO ma senza diritto di firma… Cosa succede?
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Qui sorge il vero problema operativo. Morelli gestisce quotidianamente i dossier più scottanti e ha già fatto il suo debutto pubblico al Ferraris durante lo “sponsor day”, parlando di una Sampdoria che deve puntare a essere la più “raffinata” d’Europa. Tuttavia, Morelli non possiede il potere di firma.
Questo significa che ogni documento ufficiale, ogni bilancio o pratica amministrativa necessita ancora della penna di Raffaele Fiorella. Proprio Fiorella, sebbene sia ormai considerato un dirigente uscente, continua a rappresentare la Sampdoria nelle sedi istituzionali, come accaduto recentemente a Roma presso la FIGC per la candidatura dello stadio di Genova agli Europei 2032 o negli appuntamenti della Lega Serie B.
Resta da capire quando la proprietà Tey-Walker deciderà di formalizzare questo passaggio di consegne. Al momento, la figura di Morelli lavora a stretto contatto con Nathan Walker, il rappresentante degli azionisti che, pur non avendo cariche ufficiali censite dalla FIGC, incide profondamente su ogni decisione strategica del club.



