La dirigenza sportiva della Sampdoria è convinta di aver costruito sul calciomercato una rosa da playoff, ma le risposte sul campo e l’abbondanza di giocatori in infermeria per ora allontanano l’obiettivo
La squadra della Sampdoria è almeno da playoff. Lo dicono i numeri, gli algoritmi che la dirigenza ha utilizzato per scovare i giocatori giusti per Bernardo Corradi. La società è convinta di aver allestito la rosa giusta per alzare l’asticella e puntare a giocarsi almeno gli spareggi per la promozione. Ma la classifica dopo 6 giornate dice che al momento si deve lottare per la salvezza.
Questo perché, evidentemente, tanti giocatori non stanno rendendo quanto ci si aspettava. O alcuni non stanno rendendo proprio. Anche la dirigenza blucerchiata ne è consapevole e la conferma di Corradi può esserne un indizio. Il tecnico, che si è preso la responsabilità in prima persona, ha ancora l’alibi di non avere mai avuto a disposizione la squadra al completo.
Ha sempre dovuto convivere con almeno 5 infortunati, come scrive il Secolo XIX. Al di là di quei giocatori che si sono rotti il crociato (anche la sfortuna si è accanita sulla Sampdoria), l’allenatore non ha mai potuto contare, per esempio su Luca Ravanelli e Bjorn Meijer. Due calciatori in cui la dirigenza sportiva crede molto, ma Corradi non ha ancora potuto schierarli.
Sampdoria, i nuovi acquisti non rendono quanto ci si aspettava

Calciomercato Sampdoria, Secolo XIX: rosa da playoff? Campo e infermeria (per ora) dicono altro
In particolare il difensore centrale è un mistero. A logica, dopo il primo tempo di Avellino, l’allenatore avrebbe potuto farlo subentrare al posto di Gartenmann. Ma evidentemente, ancorché convocato, Ravanelli ancora non poteva giocare. Il che aumenta gli interrogativi su un giocatore fermo da praticamente due mesi.
Idem per Meijer, il cui problema non è mai stato davvero chiarito e ormai non si allena coi compagni da 60 giorni. E intanto l’allenatore blucerchiato, sottolinea il quotidiano di Genova, non ha potuto fare una seduta di lavoro a Bogliasco con 20 giocatori a disposizione.
Ci sono poi i giocatori che non hanno ancora la condizione ottimale. Arrivati da svincolati, Kevin Mbabu e Yann Karamoh per ora non incidono. Corradi ha dovuto lavorare per portarli a condizione, ma i due non hanno raggiunto il livello giusto. Il francese è partito titolare ad Avellino ma non si è praticamente visto, mentre lo svizzero è rimasto ancora in panchina.
A loro si aggiungono quei giocatori che, pur stando bene fisicamente, finora hanno reso meno delle attese. Su tutti Peter Vindahl e Stefan Gartenmann, responsabili di tanti goal presi dalla Sampdoria. Ma anche Antoine Makoumbou e Tobias Lauritsen non hanno avuto fin qui l’impatto atteso. Insomma, se la rosa da playoff c’è bisogna ancora aspettarla. Ma non c’è più tanto tempo da perdere…



