Il brutto inizio di campionato della Sampdoria è stato condizionato da tanti errori individuali, Vindahl e Gartenmann i più colpevoli ma sul banco degli imputati non ci sono solo loro…
Errori individuali da correggere. Da settimane Bernardo Corradi dice pubblicamente che serve correggere il più possibile queste sviste singole che stanno pesando enormemente sull’avvio di campionato della Sampdoria. Ma il film continua a ripetersi e spesso (ma non sempre) con gli stessi interpreti.
Anzi, ad Avellino si è vista probabilmente la versione più horror, con 4 reti concesse in meno di mezz’ora (mai successo al club blucerchiato in Serie Bkt) causate da sbagli di singoli che hanno pesato fortemente. Per esempio Antoine Makoumbou che ha passato il pallone all’avversario in area di rigore, oppure l’uscita maldestra di Peter Vindahl sul goal di Russo.
Sul banco degli imputati c’è finito soprattutto Stefan Gartenmann, colpevole per vari motivi in pratica su tutti i goal dell’Avellino. E in effetti il difensore centrale svizzero, con il portiere danese, sono i principali responsabili degli scivoloni che la Sampdoria ha pagato a caro prezzo.
Sampdoria, errori su errori condannano Corradi
Sampdoria, da Vindahl contro la Juve Stabia a Gartenmann ad Avellino: quanti errori individuali pagati a caro prezzo! L’elenco
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Andando a ritroso, già a Cesena Gartenmann si era fatto bruciare da Guidi, che però era marcato da Salvatore Esposito. Sempre lo svizzero ha perso di nuovo la marcatura di Bellich al Luigi Ferraris contro la Juve Stabia, dove la vera frittata è stata compiuta da Vindahl, con il goal preso sotto le gambe da Di Nardo, che era in posizione defilata.
Anche a Palermo il portiere danese non è stato perfetto sul vantaggio rosanero di Strefezza. Ma al Barbera il vero pasticcio è arrivato sul secondo goal: Alessandro Di Pardo ha spizzato di testa il pallone servendo Pohjanpalo, che ha mandato completamente fuori gioco Filippo Delli Carri e ha appoggiato comodamente in porta.
A Mantova sono di nuovo Gartenmann e Vindahl i responsabili del primo goal, con Ruocco che è sfuggito in velocità al difensore. Poi però l’attaccante si è allungato il pallone e lì il portiere sarebbe potuto uscire ma non l’ha fatto. Ed è diventato virale il bisticcio tra i due ripreso dalle telecamere subito dopo la rete presa.
Sempre lo svizzero e Di Pardo sono tra i responsabili del secondo goal mantovano, con la difesa blucerchiata che si è esposta troppo alle scorribande offensive in contropiede degli uomini di Francesco Modesto. Tra gli errori individuali di quella partita ci finisce per forza anche il rigore sbagliato da Tobias Lauritsen.
Si arriva poi al Catanzaro, prima e unica vittoria della stagione per la Sampdoria. I calabresi hanno segnato grazie a un’autorete di Gartenmann, che intervenendo in scivolata ha anticipato l’uscita di Vindahl. Nuova incomprensione tra i due che, fortunatamente per Corradi, è stata ininfluente per il risultato. Il portiere e il centrale si sono resi responsabili nella maggior parte dei goal presi dai blucerchiati, che in generale hanno sofferto soprattutto sviste individuali. Che pagano con la peggiore difesa del campionato, insieme a quella dell’Arezzo (prossimo avversario) e del Vicenza.



