Cercato, servito, ma mai davvero pericoloso: Lauritsen avrebbe dovuto essere il riferimento offensivo della Sampdoria, invece fatica a reggere i duelli e a liberarsi delle marcature avversarie
Un’altra serata da dimenticare per Tobias Lauritsen, che contro l’Ascoli fatica a lasciare il segno e conferma le difficoltà del suo adattamento al campionato di Serie Bkt. I suoi 196 centimetri dovrebbero essere un’arma importante per la Sampdoria, soprattutto nel gioco aereo, ma le palle lunghe cercate dai blucerchiati raramente si trasformano in occasioni per i compagni. Il centravanti norvegese appare poco reattivo e non riesce a fare la differenza nei duelli, dando la sensazione di non essersi ancora abituato alle marcature sporche e alla fisicità del campionato cadetto.
L’occasione più significativa arriva su un pallone servito da Henderson in area: Lauritsen controlla male con il sinistro e perde il tempo per calciare. Un episodio che riassume una prestazione molto povera di spunti. Dopo il vantaggio dell’Ascoli esce progressivamente dalla partita e al 27’ della ripresa lascia il posto a Karamoh.
Ascoli-Sampdoria, Tobias Lauritsen bocciato: 4 da Tuttosport, 4,5 dal Secolo XIX, 5 dalla Gazzetta e 5,5 dal Corriere

Ascoli-Sampdoria, Tobias Lauritsen: un metro e novantasei di nulla. Tutti i voti
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- Il Secolo XIX: 4,5
- Gazzetta dello Sport: 5
- Corriere dello Sport: 5,5
- Tuttosport: 4
Il giudizio più duro arriva da Tuttosport, che gli assegna un 4, mentre Il Secolo XIX si ferma a 4,5. La Gazzetta dello Sport gli concede 5 e il Corriere dello Sport è il più indulgente con un 5,5.


